SPESE IN COMUNE

Sprechi al Comune di Ortona, il Pd sconfessa il dossier Menicucci

«Analisi parziale e incompleta»

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Sprechi al Comune di Ortona, il Pd sconfessa il dossier Menicucci




ORTONA. Una analisi «travisata e strumentalizzata a sproposito»
Così Alessandro Scarlatto, segretario cittadino Pd, Domenico De Iure, commissario Udc e Toommaso Coletti, capogruppo consiliare Pd definiscono il documento stilato dal (loro) consigliere comunale, Luigi Menicucci, in merito alla situazione dei conti del Comune.
Dieci giorni fa PrimaDaNoi.it aveva riportato ampi stralci di quel documento http://www.primadanoi.it/news/inchieste/549794/Ortona--Comune-degli-sprechi-e.html ma oggi il Pd e l’Udc battono i piedi e grida addirittura alla strumentalizzazione.
Menicucci aveva ricevuto proprio dalla giunta un incarico per fare una analisi della situazione. A fine verifica il documento è uscito al di fuori del Comune ma «doveva essere oggetto di verifica, approfondimento e riscontro», sostengono Scarlatto, De Iure e Coletti, che definiscono l’analisi «parziale, incompleta e, in molte sue parti, non rispondente al vero».
Menicucci era stato durissimo, aveva descritto quello di Ortona come il Comune degli sprechi e degli affidamenti diretti che fanno lievitare i costi. E poi ancora troppe spese superflue assolutamente da contenere.  «Nel documento vi sono delle considerazioni non esatte che potrebbero allarmare la cittadinanza e gli stessi organi di controllo», avvertono i tre.
Da quando c’è il sindaco D’Ottavio «l’Ente ha già risparmiato oltre 100.000 euro sulle spese correnti e sui servizi generali, attraverso una riduzione delle spese per cancelleria e stampati, per il noleggio delle fotocopiatrici, per la telefonia fissa e mobile, per i canoni di locazione passiva, per le spese postali, per i carburanti e la manutenzione degli automezzi».
Altri risparmi per circa 30.000 euro «si sono ottenuti con la riduzione di molte consulenze esterne e delle indennità degli amministratori». Ma nel documento non c’è traccia, contestano.
Per quanto riguarda l’indennità di risultato ai dirigenti «le somme comunicate non corrispondono alla realtà dei fatti» (nella relazione si parlava di 33 mila euro a persona, ndr) e non sono state ancora erogate».
Per quanto riguarda gli appalti diretti la linea è chiara: «sono stati fatti sempre nel rispetto delle norme attraverso gare o con adesione al fornitore unico nazionale Consip. Per quelli sotto la soglia si è provveduto all’affidamento a rotazione di servizi alle piccole imprese locali, nel rispetto della normativa vigente in materia».

Il gruppo musicale della Banda di Ortona «non ha ricevuto contributi dall’Amministrazione d’Ottavio, ma solamente compensi, molto esigui». Nessun fiume di denaro, assicurano, nemmeno per i vari eventi culturali ma sostegno «esclusivamente le Associazioni culturali e sportive che realizzano iniziative utili a sostegno del territorio».
«Sono veramente ingenerose e non rispondenti alla concretezza le considerazioni fatte dal consigliere Menicucci sugli eventi organizzati dall’Ente d’Ambito Sociale», continuano Coletti e gli altri. «Al di là della genericità della riflessione, è bene evidenziare come in questi ultimi anni sono stati organizzati quasi a costo zero per l’Ente convegni di alto livello, spesso realizzati nell’ambito di progetti di più ampia portata, riuscendo a coinvolgere professionisti di valore che hanno contribuito a qualificare ulteriormente le prestazioni erogate dai nostri funzionari e collaboratori».
Sulla vicenda Ortona Ambiente gli sprechi sarebbero già stati eliminati e sul consiglio di licenziare amministrativi per assumere operai «è sicuramente una battuta infelice che non dovrebbe far parte del linguaggio di un consigliere comunale di maggioranza».
a.l.