FRENO A MANO

Filovia Pescara, Mascia firma una diffida per bloccare i lavori

«Bloccare tutto in attesa del pronunciamento del Tar»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1904

Filovia Pescara, Mascia firma una diffida per bloccare i lavori
PESCARA. Una diffida formale indirizzata alla Gestione Trasporti Metropolitani e alla Balfour Beatty.

 Il documento è stato firmato ieri dal sindaco Luigi Albore Mascia che spiega: «chiediamo di non procedere con l’opera di tesatura dei cavi sino a quando il capo dipartimento del Settore Lavori pubblici del Comune di Pescara, l’ingegner D’Aurelio, non avrà avuto modo di esaminare tutta la documentazione inerente il rispetto dei parametri di sicurezza del cantiere,  arrivata al nostro Ufficio Protocollo solo venerdì mattina, e non avrà avuto modo di esprimere un parere consapevole e informato».

 Proprio lunedì prossimo dovrebbe partire la tesatura dei cavi elettrici necessari per il transito dei filobus. A fronte della data annunciata, Mascia ha chiesto nei giorni scorsi alla Gtm di fornirgli un piano della sicurezza del cantiere, «visto che lo stesso all’improvviso non ha più richiesto la chiusura delle strade che incrociano via Castellamare-strada parco, come sostenuto inizialmente».

Ma solo ieri, come detto, è arrivato in Comune la documentazione che lunedì sarà trasmessa al dirigente competente per la verifica di fattibilità. «Sino a quando non avremo quel parere», insiste Mascia, «ho diffidato la Gtm e l’impresa dal procedere, rinnovando l’appello al buon senso, visto che ormai manca veramente solo un mese al pronunciamento del Tar sul ricorso amministrativo presentato dai cittadini».

Ieri mattina Mascia ha anche incontrato  una delegazione dei cittadini componenti il Comitato ‘No Strada-Parco’, che vede anche la presenza di Loredana Di Paola, candidata sindaco con ‘L’Altra città’.
Una settimana fa la Balfour Beatty ha annunciato l’avvio delle opere di tesatura dei cavi, con relativo cronoprogramma, che avverrà comunque, a detta dell’impresa, senza la necessità di chiudere al traffico le strade che si incrociano con la strada-parco, ma comunque garantendo la sicurezza degli operatori, senza però specificare attraverso quali misure.

Tuttavia, a differenza di quanto annunciato dalla stessa Gtm, che si era detta pronta a concentrare i lavori in appena due giorni, operando in orario notturno, la Balfour Beatty ha annunciato che sono state escluse le lavorazioni in orario notturno e che le opere, partite lunedì scorso 12 maggio, proseguiranno sino al 30 maggio. In altre parole ora non c’è più bisogno di mettere transenne e non sarebbero più necessarie ordinanze da parte dell’amministrazione comunale, ma il cantiere durerà 18 giorni. Lunedì effettivamente l’impresa ha avviato la transennatura delle aree di cantiere, e il 19 maggio, lunedì prossimo, dovrebbe partire la tesatura.

«Sono certo che il buon senso prevarrà e le operazioni si fermeranno in attesa di vedere definita la vicenda», chiude il sindaco.