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Casalbordino in festa, papa Francesco nomina monsignor Cibotti vescovo di Isernia

Oggi a San Giustino l’annuncio ufficiale

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Casalbordino in festa, papa Francesco nomina monsignor Cibotti vescovo di Isernia

Don Camnillo con Arcivescovo Forte


CITTA' DEL VATICANO. Papa Francesco ha nominato vescovo di Isernia-Venafro monsignor Camillo Cibotti, finora vicario generale dell'arcidiocesi di Chieti-Vasto.
Oggi l’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, nella cattedrale di San Giustino, ha fatto l’annuncio ufficiale. Entusiasti il sindaco Remo Bello e tutta l’amministrazione che gioiscono per il grande evento.
Cibotti, 60 anni, è nato a Casalbordino dove ha trascorso parte della sua infanzia in via Porta Nuova 55. Poco distante c’è il laboratorio di falegnameria di Carmine Tirabborrelli compagno di classe alle elementari di Camillo.
Ordinato sacerdote il primo luglio 1978, è stato parroco di Liscia, Ripa Teatina, successivamente rettore della chiesa di San Domenico, assistente della Consulta dei laici e del Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), attualmente parroco nella chiesa della Trinità di Chieti dal 1994, vicario episcopale per i Laici dal 2004 e vicario generale dal 2005 ad oggi. Ha svolto il servizio di docenza di teologia morale presso l’Istituto Teologico Abruzzese - Molisano “Pianum” fino ad ora.
«La sua partenza», commenta monsignor Bruno Forte, «costituisce per me e l’Arcidiocesi un notevole sacrificio, che tuttavia offriamo volentieri a Dio per amore di questo Suo Figlio e della Chiesa di Isernia – Venafro, nella quale certamente farà tanto bene».
Cibotti riceverà l’ordinazione episcopale nella Basilica della Madonna dei Miracoli a Casalbordino, il giorno della Festa della Madonna, il prossimo 11 Giugno, alle ore 17,00. Primo celebrante sarò proprio Forte come Padre e Pastore della Sua Chiesa di origine. «Invito tutti», dice ancora Forte, «ad accompagnare il nostro don Camillo con la preghiera e l’affetto più grandi, gioiosi anche di saperlo sempre a noi vicino, mentre si donerà senza riserve nel ministero episcopale in totale disponibilità al Signore».

La promozione di don Camillo è stata accolta con esultanza da tutta la cittadinanza di Casalbordino, a cui si uniscono tutti i sacerdoti della diocesi di Chieti-Vasto. Don Camillo dovrà trasferirsi a Isernia dove raccoglierà l’eredità del vescovo Salvatore Visco, assegnato all’arcidiocesi di Capua. Come primo impegno importante, quello di ricevere in giugno, papa Francesco che farà visita in Molise. Intanto oggi Giovanni D'Ercole Vescovo eletto di Ascoli Piceno ha iniziato la sua nuova avventura marchigiana e nel discorso di saluto ha ricordato anche gli aquilani e la città distrutta dal terremoto, dove ha vissuto negli ultimi 5 anni.
«Abbiamo vissuto insieme come fratelli», ha detto D’Ercole parlando degli aquilani, «testimoniando giorno dopo giorno quella fraternità episcopale che diventa da sola “esempio”, e messaggio di carità evangelica. Saluto l’intera comunità cristiana e
la società civile aquilana da cui prendo definitivo congedo: presbiteri, diaconi, seminaristi, religiosi e religiose, movimenti d’impegno apostolico, fedeli d’ogni parrocchia, autorità civili e responsabili delle istituzioni, volontari e amici d’ogni paese. In queste ultime settimane trascorse insieme ho ricevuto numerose testimonianze d’affetto, che ricambio assicurando a tutti e a ciascuno il ricordo e la preghiera. Grazie di tutto a tutti e arrivederci»