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Elezioni Abruzzo, l’appello di Libera ai candidati: «trasparenza e lotta alla corruzione a costo zero»

Ai candidati sindaci e governatori si chiedono “azioni concrete”

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Elezioni Abruzzo, l’appello di Libera ai candidati: «trasparenza e lotta alla corruzione a costo zero»




ABRUZZO. In occasione dell'election day del prossimo 25 maggio che eleggerà i nuovi parlamentari europei, i sindaci di oltre 100 comuni e il nuovo Consiglio regionale prende il via la nuova campagna (nazionale) di Riparte il futuro promossa da Libera, e Gruppo Abele in collaborazione con Avviso Pubblico, Mafia Nein Danke, Libera France e Anticor.
La campagna chiede trasparenza a tutti i candidati delle prossime elezioni. L’antidoto che Libera e Gruppo Abele propongono agli aspiranti eletti è semplice: trasparenza prima di tutto e fin da subito, dando agli elettori la possibilità di conoscere i propri candidati, chi sono e cosa hanno fatto.
La prima richiesta ai candidati è quindi quella di pubblicare on line, sul sito riparteilfuturo.it o sulle proprie pagine web, il reddito, la situazione patrimoniale e quella giudiziaria, eventuali conflitti di interesse personali o di congiunti e il curriculum vitae. Un tentativo, questo, di sopperire alla mancanza di obbligatorietà di rendere pubbliche queste informazioni, obbligatorietà invece presente in molti altri Paesi. «Gli elettori devono conoscere per scegliere e la trasparenza è il primo antidoto per fermare la corruzione», spiegano i promotori. Ai candidati sindaci viene richiesto poi di mettere in cima alla propria agenda la lotta alla corruzione in altri due modi: promettendo di adottare la delibera “Trasparenza a costo zero” entro i primi 100 giorni dall’eventuale elezione e impegnandosi ad attuare le prescrizioni della delibera entro 200 giorni. «Che i comuni non abbiano risorse non può essere una scusa: è possibile combattere la corruzione anche a costo zero. Chiediamo ai sindaci di condividere con i cittadini le informazioni su chi li rappresenta e su come i Comuni spendono i soldi pubblici».

L’INCONTRO CON LA FIGLIA DEL CHE
Intanto nella Marsica Libera ha organizzato per venerdì 9 maggio alle ore 18 al Castello Orsini di Avezzano l’incontro dal titolo ‘Povertà e diritti nella dottrina sociale della chiesa e nel pensiero di Ernesto Guevara’. Interverranno Pietro Santoro, vescovo dei Marsi, Aleida Guevara, medico pediatra (figlia di Ernesto Guevara). Modera Aldo Antonelli, responsabile presidio di Libera Avezzano.
Aleida, medico specialista di Allergologia presso l’Ospedale “William Soler” di L’Avana, è la prima dei 4 figli nati dal matrimonio di Ernesto Guevara con Aleida March.
Ma il Gruppo Abele, con il sostegno di Libera e l'adesione di centinaia di realtà del sociale e del volontariato laico e cattolico, sostengono in questi mesi anche la campagna Miseria Ladra per «difendere l’interesse generale contrastando le mafie».
Secondo i dati del rapporto Istat del 2012 sono 9,5 milioni le persone in povertà relativa e 4,8 in quella assoluta. Le 10 proposte della campagna intervengono sia su situazione emergenziali e contingenti che vanno affrontate e risolte nell’immediato, come il blocco degli sfratti, sia sulle cause strutturali della povertà e della crisi, attraverso proposte da attuare nel medio e lungo periodo come la rinegoziazione del debito pubblico.