PETROLIO

Trivelle: Realacci, «nessuna chance per Ombrina in Abruzzo»

Oggi in audizione tre sindaci della costa

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Trivelle: Realacci, «nessuna chance per Ombrina in Abruzzo»





ROMA. «Nessuna chance» per il progetto di perforazione petrolifera 'Ombrina' a largo della costa meridionale dell'Abruzzo.
A dirlo il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, che oggi, in audizione congiunta con la commissione Industria, riunite per discutere la risoluzione perforazioni, ha sentito anche alcuni sindaci abruzzesi, quelli di Vasto, Francavilla al Mare e Fossacesia. «Penso che non ci sia nessuna condizione per quella perforazione. Mancano le condizioni minime di consenso».
In audizione i sindaci hanno ribadito «le loro opposizioni serie» a Ombrina, ha riferito Realacci. Quindi, in merito alla difesa del progetto, e in genere dell'estrazione petrolifera, da parte del dirigente d' azienda Chicco Testa, ospite di Lilly Gruber a Otto e Mezzo, su LA7, due giorni fa, Realacci ha risposto: «Chicco Testa è pagato dalla Medoil».
Sul tema perforazioni e Ombrina, Realacci ha riferito di essersi sentito con il sottosegretario all'Economia, l'abruzzese Giovanni Legnini. Secondo il presidente della Commissione Ambiente della Camera, occorre dare una spinta sulle eccellenze e a breve in Abruzzo, ha annunciato Realacci, «con Legnini organizzeremo un evento sul tema».
«Sono soddisfatto di questo incontro perché esce un Abruzzo compatto che ha sostenuto tutto insieme quelle che erano le ragioni della manifestazione dei quarantamila di Pescara di netta contrarietà ad Ombrina Mare e a ogni tentativo che mette in pericolo la nostra costa», ha detto invece il sindaco di Vasto Luciano Lapenna anche lui tra i diversi sindaci della costa teatina ricevuti questa mattina a Roma da Realacci. Lapenna ha sostenuto che è il turismo la fabbrica più importante che abbia sul litorale in Abruzzo.
«Abbiamo evidenziato come siano alti i rischi con la perforazione della costa e che comunque a prescindere dai rischi ne risentirebbe anche il turismo offrendo ai nostri ospiti la visione delle piattaforme a poche miglia dalla spiaggia». Il sindaco di Vasto non può dire niente sul fatto che il pericolo si possa dire passato «ma sono contento che il presidente della Commissione Realacci ci abbia detto che Ombrina ora non ha più motivo di poter continuare a esistere».