LA DECISIONE

Inchiesta ‘Il Vate’, De Fanis torna in libertà

Provvedimento dopo 4 mesi di domiciliari e un mese all’obbligo di dimora

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Inchiesta ‘Il Vate’, De Fanis torna in libertà
Provvedimento Dopo 4 mesi di domiciliari e un mese all’obbligo di dimora
Inchiesta, il vate, luigi de fanis, giuseppe bellelli, lucia zingariello
PESCARA. Il gip del Tribunale di Pescara ha revocato l'obbligo di dimora a carico dell'ex assessore regionale alla cultura Luigi De Fanis.
 Anche il pm Giuseppe Bellelli ha espresso parere favorevole. L'istanza di revoca e' stata presentata ieri dai difensori di De Fanis, gli avvocati Massimo Cirulli e Domenico Frattura, al termine dell'incidente probatorio. 
De Fanis, dunque, e' tornato in liberta'. Comunque, i termini della misura cautelare sarebbero scaduti il 6 maggio prossimo. De Fanis era all'obbligo di dimora a Montazzoli dal 14 marzo scorso, dopo aver trascorso quattro mesi agli arresti domiciliari. Intanto le indagini si avviano alla conclusione.
Nei giorni scorsi il pm ha ricevuto il rapporto conclusivo della Forestale.
Ieri mattina in tribunale si p tenuto il confronto tra l'ex assessore regionale e la sua ex segretaria Lucia Zingariello, entrambi indagati nell'inchiesta su presunte tangenti e cultura. L'incidente probatorio e' stato richiesto dagli avvocati di De Fanis per cristallizzare le dichiarazioni dell'ex segretaria. Nello specifico, il faccia a faccia tra i due ha riguardato i viaggi a Roma e a Bologna del 25 marzo e del 3 aprile 2013 e i rapporti tra De Fanis e l'imprenditore dello spettacolo Andrea Mascitti dalla cui denuncia e' nata l'inchiesta.
 Oltre all'ex assessore e alla ex segretaria, sono presenti anche gli altri due indagati Ermanno Falone, rappresentante legale dell'associazione "Abruzzo Antico", e Rosa Giammarco, responsabile dell'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo. I reati contestati, a vario titolo, sono concussione, truffa aggravata e peculato. L'inchiesta del pm del Tribunale di Pescara, Giuseppe Bellelli, mira a far luce sulle modalita' di erogazione dei contributi regionali in base alla legge regionale n.43/73 che disciplina l'organizzazione, l'adesione, e la partecipazione a convegni, ed altre manifestazioni culturali.

PESCARA. Il gip del Tribunale di Pescara ha revocato l'obbligo di dimora a carico dell'ex assessore regionale alla cultura Luigi De Fanis.
 Anche il pm Giuseppe Bellelli ha espresso parere favorevole. L'istanza di revoca e' stata presentata ieri dai difensori di De Fanis, gli avvocati Massimo Cirulli e Domenico Frattura, al termine dell'incidente probatorio. De Fanis, dunque, e' tornato in liberta'. 

Comunque, i termini della misura cautelare sarebbero scaduti il 6 maggio prossimo. De Fanis era all'obbligo di dimora a Montazzoli dal 14 marzo scorso, dopo aver trascorso quattro mesi agli arresti domiciliari. Intanto le indagini si avviano alla conclusione.Nei giorni scorsi il pm ha ricevuto il rapporto conclusivo della Forestale.Ieri mattina in tribunale si p tenuto il confronto tra l'ex assessore regionale e la sua ex segretaria Lucia Zingariello, entrambi indagati nell'inchiesta su presunte tangenti e cultura. L'incidente probatorio e' stato richiesto dagli avvocati di De Fanis per cristallizzare le dichiarazioni dell'ex segretaria. 

Nello specifico, il faccia a faccia tra i due ha riguardato i viaggi a Roma e a Bologna del 25 marzo e del 3 aprile 2013 e i rapporti tra De Fanis e l'imprenditore dello spettacolo Andrea Mascitti dalla cui denuncia e' nata l'inchiesta. Oltre all'ex assessore e alla ex segretaria, sono presenti anche gli altri due indagati Ermanno Falone, rappresentante legale dell'associazione "Abruzzo Antico", e Rosa Giammarco, responsabile dell'Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo. I reati contestati, a vario titolo, sono concussione, truffa aggravata e peculato. L'inchiesta del pm del Tribunale di Pescara, Giuseppe Bellelli, mira a far luce sulle modalita' di erogazione dei contributi regionali in base alla legge regionale n.43/73 che disciplina l'organizzazione, l'adesione, e la partecipazione a convegni, ed altre manifestazioni culturali.