URBANISTICA

Villa Raspa Spoltore, «verso il completamento delle opere pubbliche»

Il sindaco: «importante passo avanti»

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Luciano Di Lorito

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Villa Raspa Spoltore, «verso il completamento delle opere pubbliche»
Il sindaco: «importante passo avanti»
Villa Raspa, spoltore, luciano Di Lorito
SPOLTORE.  È stato approvato venerdì scorso, nel corso del Consiglio comunale, l’atto di indirizzo sul piano particolareggiato di Villa Raspa.
In questo modo l’amministrazione vuole risolvere il completamento delle opere pubbliche previste 
nelle convenzioni intercorse con la società proprietaria del complesso commerciale Arca.
«Una vicenda complessa che viene dal passato, spesso strumentalizzata 
politicamente – spiega il sindaco Luciano Di Lorito -. Nel primo scorcio di mandato abbiamo cercato di comprenderla a fondo, supportati anche dai legali, per individuare la strada giusta da percorrere 
interpretando al meglio gli interessi della collettività ed evitando gli errori di chi ci ha preceduto».
Ora l’atto di indirizzo viene considerato «un grande passo avanti»: «è la via giusta da seguire per risolvere una questione complicata e che, allo stesso tempo, rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il territorio – ha aggiunto il primo cittadino -. Attraverso la scelta della transazione, intraprendiamo ogni utile iniziativa che possa agevolare il compimento del percorso urbanistico, nel rispetto delle previsioni del Piano Particolareggiato. I capisaldi dovranno essere i seguenti: l’ottenimento in termini certi e definiti da un crono programma, certificato e attestato dagli uffici, delle opere pubbliche previste nelle convenzioni (campo sportivo e parco); il conseguimento di una garanzia fideiussoria, di validità superiore di almeno sei mesi rispetto ai tempi definiti dal programma di cui sopra; la possibilità, per l’Amministrazione comunale, di richiedere il pagamento delle somme necessarie per la realizzazione delle opere; la facoltà per l’Ente di apportare modifiche alla destinazione delle aree di cessione».
«Questa scelta segue un disegno ben preciso», continua il primo cittadino: «l’amministrazione non può negare alla città il diritto di vedere tempestivamente realizzati i servizi necessari che hanno ispirato la realizzazione di un intervento urbanistico di ampio respiro».

SPOLTORE.  È stato approvato venerdì scorso, nel corso del Consiglio comunale, l’atto di indirizzo sul piano particolareggiato di Villa Raspa.In questo modo l’amministrazione vuole risolvere il completamento delle opere pubbliche previste nelle convenzioni intercorse con la società proprietaria del complesso commerciale Arca.
«Una vicenda complessa che viene dal passato, spesso strumentalizzata politicamente – spiega il sindaco Luciano Di Lorito -. Nel primo scorcio di mandato abbiamo cercato di comprenderla a fondo, supportati anche dai legali, per individuare la strada giusta da percorrere interpretando al meglio gli interessi della collettività ed evitando gli errori di chi ci ha preceduto».Ora l’atto di indirizzo viene considerato «un grande passo avanti»: «è la via giusta da seguire per risolvere una questione complicata e che, allo stesso tempo, rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il territorio – ha aggiunto il primo cittadino -. Attraverso la scelta della transazione, intraprendiamo ogni utile iniziativa che possa agevolare il compimento del percorso urbanistico, nel rispetto delle previsioni del Piano Particolareggiato. I capisaldi dovranno essere i seguenti: l’ottenimento in termini certi e definiti da un crono programma, certificato e attestato dagli uffici, delle opere pubbliche previste nelle convenzioni (campo sportivo e parco); il conseguimento di una garanzia fideiussoria, di validità superiore di almeno sei mesi rispetto ai tempi definiti dal programma di cui sopra; la possibilità, per l’Amministrazione comunale, di richiedere il pagamento delle somme necessarie per la realizzazione delle opere; la facoltà per l’Ente di apportare modifiche alla destinazione delle aree di cessione».
«Questa scelta segue un disegno ben preciso», continua il primo cittadino: «l’amministrazione non può negare alla città il diritto di vedere tempestivamente realizzati i servizi necessari che hanno ispirato la realizzazione di un intervento urbanistico di ampio respiro».