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Pescara Parcheggi, la messa in liquidazione e le prospettive future

Ranieri: «serve una società mista pubblico-privata»

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PARCHEGGI PESCARA




PESCARA. E’ stata presentata oggi in Consiglio comunale la delibera sulla messa in liquidazione della municipalizzata Pescara Parcheggi.
«E’ un’occasione unica», commenta il presidente della Commissione Finanze Renato Ranieri, «offerta al Comune di Pescara per ripensare l’intero sistema di gestione della sosta a pagamento ed elevare gli standard qualitativi e quantitativi del sistema del trasporto pubblico cittadino. Dopo la gestione sconsiderata, voluta dall’amministrazione Mascia e portata avanti nonostante le rimostranze di natura tecnico-contabile espresse in questi anni dall’opposizione, diventa adesso fondamentale affidare la gestione dei servizi ad una società pubblico-privata».
I conti della partecipata sono sempre stati drammatici: il bilancio consuntivo 2011 presentato dall'Amministratore Unico della società e depositato a giugno del 2012 ha evidenziato una perdita di 476.081 euro che si somma alla perdita di esercizio 2010 pari a 4.833 euro.
L'assemblea dei soci ad aprile 2013 ha approvato il bilancio d'esercizio con una perdita pari a 679.308 euro che, stante l'esiguo capitale sociale (20.000) ne ha determinato l'azzeramento.
Nei giorni scorsi l’Amministratore Unico di Pescara Parcheggi ha fatto pervenire ai vertici Istituzionali del Comune (ad un anno dall’ultima assemblea) la convocazione di una assemblea straordinaria per la messa in liquidazione e la nomina del liquidatore.


«La prossima amministrazione», commenta Renato Ranieri, «dovrà preoccuparsi di realizzare un progetto congiunto con la Regione Abruzzo, emanando un bando pubblico e trasparente per individuare i soci privati interessati a partecipare per il 49% al capitale sociale della Pescara Parcheggi. Una questione imprescindibile è il mantenimento di tutta la forza lavoro attualmente impiegata: 40 famiglie che oggi rischiano la perdita del posto di lavoro, ma che attraverso la riorganizzazione societaria potranno conservare il loro impiego».
Sulla questione il consigliere comunale del Pd e candidato sindaco Marco Alessandrini ha presentato un ordine del giorno indicando, ancora una volta la necessità, già indicata dal Partito Democratico e dall’intera opposizione, di dover garantire la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento attraverso una figura societaria
in house providing «capace di assicurare il contenimento dei costi di gestione soprattutto per l’incongrua esposizione al pagamento dell’IVA per servizi che diversamente possono essere ricondotti all’interno dell’attività del Comune stesso ed al contestuale mantenimento delle maestranze attualmente occupate».
Alessandrini ha contestato anche «la perdurante inattività decisionale nonostante la rilevante esposizione debitoria accumulata dalla società Pescara Parcheggi anche in considerazione dell’altalenante e confuso scenario
riguardante la determinazione del canone concessorio».