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Fontanelle Smart, il Consiglio comunale dice sì

47 ettari di superficie completamente da ridisegnare

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Fontanelle Smart, il Consiglio comunale dice sì






PESCARA. Parchi tematici, spazi sportivi attrezzati, orti botanici, un nuovo mercato rionale quotidiano, e poi un’edilizia residenziale e terziaria sostenibile, una mobilità pubblica elettrica di attraversamento urbano, con il divieto categorico di opere interrate a salvaguardia della permeabilità del suolo.
Nascerà a Fontanelle la ‘Pescara 2’, la nuova città dei servizi, 47 ettari di superficie completamente da ridisegnare, riempiendo vuoti urbani con servizi al territorio e puntando alla sostenibilità, aprendo la strada a nuovi insediamenti per 1.150 persone.
Ieri pomeriggio il Consiglio comunale ha formalmente adottato la delibera del Piano Particolareggiato di Rigenerazione ‘Fontanelle Smart’: ora si apriranno formalmente i termini per la pubblicazione del documento e la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini. «A questo punto spetterà alla prossima amministrazione dare seguito a un progetto rivoluzionario che cambierà il volto di un’intera zona della città», hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia con l’assessore alla Gestione del Territorio Marcello Antonelli.
Il progetto si concentra nell’area compresa tra via Aldo Moro-il confine con San Giovanni Teatino-via Tirino e la linea ferroviaria Pescara –Roma e individua tre ambiti di trasformazione con differenti vocazioni, ossia il Parco privato dello sport e del tempo libero; la nuova centralità urbana con spazi per la collettività, ossia piazze e mercato, e complessi residenziali e terziari; infine il Parco pubblico attrezzato, con Polo scolastico, social Housing, orti urbani e la Green Way, la ‘Via Verde’, per la città con la mobilità sostenibile.

Per il parco si punta tutto su un loop ciclopedonale che andrà a ricucire il quartiere di via Caduti per servizio e Fontanelle, prevedendo attività a uso pubblico per il tempo libero, oltre agli orti urbani. Il secondo ambito prevede la realizzazione di un mercato rionale quotidiano, con box dedicati, oltre che l’edificazione di fabbricati, di altezza massima pari a 6 livelli, destinati ad attività terziarie e residenziali. Infine il terzo ambito è quello che prevede un nuovo tessuto edilizio estensivo basso, massimo 2 o 3 livelli, con la progettazione di un grande parco urbano che penetra nel tessuto cittadino.
«Per la progettazione – ha spiegato l’assessore Antonelli – siamo partiti dalla Variante delle Invarianti e dalle osservazioni presentate dai cittadini proprietari di quelle superfici per chiedere delle modifiche, osservazioni che non erano gestibili singolarmente, e per questo abbiamo deciso di intervenire con un Piano particolareggiato. Ovviamente è stato necessario del tempo, che abbiamo utilizzato per ascoltare i cittadini, per condividere e far condividere le nostre scelte, e fissando un metodo la cui bontà ci è stata riconosciuta anche dalla Commissione Europea meritando un finanziamento, un metodo riconosciuto anche dall’Istituto Nazionale di Urbanistica che ci ha riservato uno spazio alla Biennale dello Spazio Pubblico. Per la prima volta abbiamo messo le esigenze dei cittadini, in termini di spazi pubblici, al centro della progettazione e abbiamo sottoposto a tutti i possibili stakeholder tre ipotesi pianificatorie facendo scegliere loro, partendo da una priorità: Fontanelle diventerà il primo Eco-quartiere del centro-sud Italia, in cui, ad esempio, abbiamo prestato attenzione alla permeabilità del suolo vietando la realizzazione di parcheggi interrati, ossia ci siamo preoccupati di ipotetici possibili allagamenti prima che gli stessi si possano verificare».