LA SENTENZA

Il Tar rigetta: al voto anche a Montesilvano il 25 maggio 2014

Niente da fare per i due ricorsi di Attilio Di Mattia

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2458

Il Tar rigetta: al voto anche a Montesilvano il 25 maggio 2014

 

MONTESILVANO. Si torna al voto anche a Montesilvano.
 Il Tribunale amministrativo regionale, sezione staccata di Pescara, ha dichiarato improcedibile il primo dei due ricorsi presentati dall'ex sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, dopo le dimissioni contestuali di 13 consiglieri comunali, avvenuta davanti ad un notaio a Pescara il 16 febbraio scorso. 
Il ricorso riguarda l'atto di dimissione che ha fatto cadere l'amministrazione civica eletta nel maggio 2012 e il provvedimento del prefetto di sospensione del Consiglio comunale. 
Il Tar inoltre ha rigettato perchè infodato anche il secondo ricorso relativo al decreto del presidente della Repubblica che ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale. 
Dopo le dimissioni dei 13 a Montesilvano e' arrivato il commissario prefettizio Maria Pia De Rosa. Il voto e' previsto il 25 maggio prossimo, in occasione dell'election day. 
Forse questa è la situazione che fa più comodo allo stesso ex sindaco che aveva proposto il ricorso a poche ore dalla caduta. Nel caso in cui i giudici amministrativi lo avessero rimesso al suo posto, infatti, avrebbe avuto l’arduo compito di trovare una nuova alleanza per mantenere in piedi la sua maggioranza. Una impresa davvero ardua. In questo modo la città tornerà al voto a due anni esatti dalle scorse elezioni.
Il Pd vorrebbe puntare nuovamente su Di Mattia «per completare il percorso»  anche se vari esponenti del Partito Democratico hanno annunciato la propria disponibilità. Il centrodestra dovrebbe andare compatto con Francesco Maragno, sempre che le ultime novità pescaresi non portino allo scontro totale tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra. Il Movimento 5 Stelle, invece, è già al lavoro dal 16 febbraio scorso e schiererà il giovane Manuel Anelli, già candidato sindaco alle scorse elezioni. 
MONTESILVANO. Si torna al voto anche a Montesilvano.
 Il Tribunale amministrativo regionale, sezione staccata di Pescara, ha dichiarato improcedibile il primo dei due ricorsi presentati dall'ex sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, dopo le dimissioni contestuali di 13 consiglieri comunali, avvenuta davanti ad un notaio a Pescara il 16 febbraio scorso. Il ricorso riguarda l'atto di dimissione che ha fatto cadere l'amministrazione civica eletta nel maggio 2012 e il provvedimento del prefetto di sospensione del Consiglio comunale. 

 

Il Tar inoltre ha rigettato perchè infodato anche il secondo ricorso relativo al decreto del presidente della Repubblica che ha disposto lo scioglimento del Consiglio comunale. Dopo le dimissioni dei 13 a Montesilvano e' arrivato il commissario prefettizio Maria Pia De Rosa. Il voto e' previsto il 25 maggio prossimo, in occasione dell'election day. Forse questa è la situazione che fa più comodo allo stesso ex sindaco che aveva proposto il ricorso a poche ore dalla caduta. 

Nel caso in cui i giudici amministrativi lo avessero rimesso al suo posto, infatti, avrebbe avuto l’arduo compito di trovare una nuova alleanza per mantenere in piedi la sua maggioranza. Una impresa davvero ardua. In questo modo la città tornerà al voto a due anni esatti dalle scorse elezioni.Il Pd vorrebbe puntare nuovamente su Di Mattia «per completare il percorso»  anche se vari esponenti del Partito Democratico hanno annunciato la propria disponibilità. Il centrodestra dovrebbe andare compatto con Francesco Maragno, sempre che le ultime novità pescaresi non portino allo scontro totale tra Forza Italia e Nuovo Centrodestra.

 Il Movimento 5 Stelle, invece, è già al lavoro dal 16 febbraio scorso e schiererà il giovane Manuel Anelli, già candidato sindaco alle scorse elezioni.