L'INIZIATIVA

Rifiuti, giovedì è l’ ‘Accesso agli atti day’

Intanto il Movimento lavora per aggiornare i dati sui siti inquinati

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Rifiuti, giovedì è l’ ‘Accesso agli atti day’




CHIETI. Si terrà giovedì prossimo l’ ''Accesso agli Atti Day”, ideata dal MeetUp Amici di Beppe Grillo-Chieti 5 Stelle.
L’iniziativa è rivolta a tutti quei cittadini, MeetUp ed eventuali Associazioni ambientaliste di tutto l'Abruzzo, interessati a conoscere e capire come, dove e quanto costa ai cittadini smaltire i rifiuti.
Hanno già aderito i Comuni di Montesilvano, Chieti, Martinsicuro, Penne, Miglianico, Francavilla, Gissi, Vasto, Mosciano Sant'Angelo e San Giovanni Teatino,ed altri ancora stanno confermando.
L'operazione "Fiato sul Collo" consiste nell'effettuare contemporaneamente, nel rispettivo comune di residenza, un Accesso agli Atti il cui modulo da compilare è reperibile al seguente link: http://gaia.movimento5stelleabruzzo.it
«Chiunque abbia intenzione di partecipare», spiegano gli ideatori, «dovrà presentare la richiesta di “Accesso agli Atti” presso l’ufficio protocollo del proprio Comune, generando di fatto un'operazione su scala regionale che ci permetterà di capire, fra le altre cose, che fine fanno i proventi frutto della raccolta differenziata, dove finiscono i contributi del Consorzio Conai, quali sono i costi di smaltimento dei singoli comuni. Un modo – questo - di entrare come semplici cittadini contribuenti nelle istituzioni e riappropriarci del nostro diritto di informarci sull'uso che le amministrazioni fanno dei nostri soldi e del nostro territorio».
Intanto gli attivisti stanno lavorando per aggiornare la mappa dei siti inquinati. Ha creato scompiglio nei gruppi del 5 Stelle l’annuncio secondo il quale qualcuno, non meglio identificato, vorrebbe denunciarli per procurato allarme. «I dati che abbiamo pubblicato appartengono alla penultima anagrafe regionale», spiega Isidoro Malandra sul gruppo Abruzzo Movimento 5 Stelle. «L'ultima è stata pubblicata circa venti giorni fa e la Regione ce ne ha dato una copia ancor prima della pubblicazione. Si trattava di confrontare i siti e depennare quelli rimossi dall'anagrafe. E’ un lavoro che due o tre attivisti molto bravi e volenterosi stanno facendo. Quanto ai siti non ricompresi nella nuova anagrafe, solo pochi sono stati depennati per intervenuta bonifica. Per molti si tratta di altro, i rifiuti ci sono ma non inquinano la falda e seppure dovesse accadere si tratta di acqua che non ha uso idropotabile o irriguo».