LA SENTENZA

Inchiesta “Shining light” arriva il patteggiamento da record

Si tratta dell’inchiesta che svelò tangenti all’Aca, Ater di Chieti e nell’esercito

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Tribunale di Pescara

 

 


PESCARA. L’inchiesta non è ancora chiusa ma i principali indagti nonché collaboratori della procura hanno voluto chiudere il più velocemente possibile le loro vicende giudiziarie.
Così i due imprenditori aquilani, i fratelli Claudio e Antonio D'Alessandro, e l'ex vice sindaco del Comune di Cepagatti (Pescara) Leone Cesarino, oggi pomeriggio, hanno patteggiato la pena davanti al gup del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, per le vicende relative all'inchiesta "Shining light" su presunte tangenti e appalti.
Nello specifico, Claudio D'Alessandro, coinvolto nei vari filoni della vicenda ( Aca, Ater, Esercito, Comune di Montesilvano, Comune di Cepagatti) ha patteggiato due anni e sei mesi e ha risarcito volontariamente la somma totale di 25 mila euro ai Comuni di Cepagatti e Montesilvano.
Antonio D'Alessandro e Leone Cesarino hanno invece patteggiato rispettivamente 1 anno e 6 mesi e 1 anno e 7 mesi.
I due sono coinvolti solo nel filone relativo ai lavori di illuminazione pubblica delle strade cittadine di Cepagatti. Per questa tranche dell'inchiesta i tre nel dicembre del 2012 sono stati anche arrestati. 


Da questa indagine e' scaturito il filone riguardante l'Aca (Azienda Comprensoriale Acquedottistica) di Pescara, che nel luglio 2013 ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'ex presidente dell'azienda acquedottistica Ezio di Cristoforo.
Al centro del sistema di appalti e tangenti - secondo gli inquirenti - gare turbate bandite dall'Aca spa relative alla manutenzione ordinaria della rete fognaria di Pescara degli ultimi quattro anni per un importo complessivo di 1,6mln di euro; gare bandite dall'Ater Chieti relative alla riparazione dei danni provocati dal terremoto del 6 aprile del 2009 alle palazzine di via Amiterno di Chieti per un importo complessivo di 1,2 milioni circa; gare turbate bandite al Comune di Montesilvano relative ai lavori di completamento della scuola di Villa Verrocchio e per i lavori di via Maresca per un importo complessivo di 900 mila euro circa; gare turbate bandite dall'Ufficio Infrastrutture inerenti i lavori svolti presso la caserma Clementi di Ascoli Piceno e la caserma Falcinelli di Ancona, per un ammontare di circa 400 mila euro.

L'inchiesta "Shining light" comunque non e' ancora chiusa e gli investigatori sono ancora al lavoro per studiare e ordinare la copiosa documentazione sequestrata e ancora al lavoro per le ultime verifiche delle copiose dichiarazioni dei due imprenditori che di fatto hanno dato la stura ad una serie di verifiche su appalti truccati e tangenti pagate a pubblici ufficiali.

Le confessioni dei D’Alessandro si sono dimostrate più che attendibili oltre che piene e senza ombre tanto che la procura è riuscita a provare e ricostruire decine di dazioni corruttive.
Proprio per questo i due imprenditori avevano espresso già da mesi l’intenzione di patteggiare per chiudere questa dolorosa storia. Ora si tratta di capire se l’ultima trance di confessioni porterà ancora ad altri scossoni oppure no.

Si complica inoltre con questo patteggiamento anche la posizione degli altri indagati.

Ad occuparsi delle indagini sono il Corpo forestale dello Stato, diretto dal commissario Annamaria Angelozzi, e la squadra mobile di Pescara, diretta da Pierfrancesco Muriana.
Nell’ambito della inchiesta pescarese però sono stati avviati diversi stralci finiti alle procure di L'Aquila e Chieti di cui per ora si sono perse le tracce. Nel filone Chietino figuravano alcuni interessanti documenti e la confessione di un ulteriore soggetto che aveva spiegato altri meccanismi corruttivi da approfondire e verificare. 

31 NUOVI INDAGATI
E nei giorni scorsi gli uomini del Corpo Forestale e della Squadra Mobile di Pescara hanno notificato 31 avvisi di garanzia. Indagati imprenditori di Roma, Rieti, L'Aquila, Pescara, Teramo e Chieti, che secondo la Procura di Pescara collaboravano con l'imprenditore Claudio D'Alessandro.
Con i nuovi avvisi di garanzia, scatta dunque la terza fase dell'inchiesta.

1)    Maurizio Luciani
2)    Paolo Marziali
3)    Salvatore Tasso
4)    Claudio D’Alessandro (patteggiato)
5)    Antonio D’Alessandro (patteggiato)
6)    Cesarino Leone (Patteggiato)
7)    Arnaldo Pattara
8)    Maria Di Maulo
9)    Biagio Licari
10)    Elena Anna Teresa Licari
11)    Massimo Luciani
12)    Adriana De Cesare
13)    Dante Conti
14)    Augusto D’Ovidio
15)    Fulvio Minicucci
16)    Andrea Mazzaferri
17)    Sergio Vizioli
18)    Maurizio Di Tommaso
19)    Ezio Di Cristoforo
20)    Lorenzo Livello
21)    Marcello Negrini
22)    Giacomo Di Prospero
23)    William Gianneramo
24)    Maurizio Luciani
25)    Romolo Persia
26)    Annibale Beani
27)    Alessandro Di Berardino
28)    Eugenio Maccarone
29)    Salvatore Petrilli
30)    Giorgio Contestabile
31)    Augusto Rizio
32)    Fabrizio Baiola
33)    Virginio Cilia
34)    Raffaella Comegna
35)    Valentino Candela
36)    Aldo Di Nardo
37)    Alessandro Trovarelli

DITTE E IMPRESE COINVOLTE

1) ALSA SRL
2) CEA4
3) DI MAULO COSTRUZIONI SRL
4) GECO.M SRL
5) M.C.G SPA
6) S.ANDREW  INTERNATIONAL SRL
7) CONTI FRANCESCO SRL
8) MARECO Srl
9) MINICUCCI Cairo Srl
10) VISA Appalti
11) MAZZAFERRI Srl
12)EDILFINO 2003
13) ATLANTE Srl
14) BEANI ANNIBALE SRL
15) CODIBER SRL
16) COGEMA SRL,
17) CONTI FRANCESCO SRL
18) DELTA IMPIANTI SAS
19) DI PROSPERO SRL
20) EDIL COSTRUZIONI GIANNERAMO SAS
21) IMMOBILIARE S.ELIA SRL
22) PRS PRODUZIONE SERVIZI SRL, amministrata da CONTESTABILE Giorgio
23) EDIL PESCARA SRL , amministrata da Edil Pescara Srl.
24) IMMOBILIARE S.ELIA SRL, amministrata da PETRILLI Salvatore
25) PRS PRODUZIONE SERVIZI SRL, amministrata da CONTESTABILE Giorgio
26) EDILTECNICA
27) SISTEM COI,
28) MARECO
29) VIOLA APPALTI
30) BPD,
31) MARZI COSTRUZIONI Srl

*** TUTTO SULLE TANGENTI DELL'INCHIESTA SHINING LIGHT ***