Pedaggi Anas, slitta la partenza. Ciucci: «serve il decreto, poi partiamo»

Alessandro Biancardi

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ROMA. Slitta l'introduzione dei pedaggi sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta dell'Anas, che sarebbe dovuta scattare il primo maggio.

Lo ha confermato il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, precisando che «non ci sono i tempi tecnici per rispettare la scadenza del primo maggio. Prima della materiale realizzazione degli impianti», ha aggiunto secondo quanto riporta il sito della società a margine di un'audizione alla Camera, «abbiamo bisogno di ricevere il decreto con le tratte e i criteri per i pedaggi».

Una notizia che per Pescara era stata già confermata nei giorni scorsi dopo che a Roma il sindaco Mascia e il presidente della Provincia Testa avevano incontrato il ministro Altero Matteoli.

«La mia», ha spiegato ancora Ciucci, «è una considerazione da calendario, perchè il primo maggio non è una data possibile».

L'introduzione dei pedaggi è comunque ancora una soluzione certa che avverrà «un pò più avanti del primo maggio, ma questo possiamo dirlo solo dopo che sarà stato emanato il decreto del presidente del Consiglio dove, oltre alla rete da pedaggiare, devono essere indicati anche i criteri». Dal momento in cui verranno fissate rete e criteri l'Anas potrà dire quanto tempo è necessario.

A proposito del decreto, Ciucci ha detto di essere a conoscenza che il ministero dei Trasporti sta lavorando sul testo.

Nel frattempo la società ha fatto la gara e individuato il soggetto che può dare attuazione a questo complesso piano.

Il sistema di pagamento dei pedaggi sarà con il sistema free flow, ha spiegato Ciucci, «con portali simil tutor, con finalità diversa dal tutor, ma lo stesso sistema di individuazione delle targhe, che permetterà di rilevare i percorsi e il prezzo da pagare».

Le modalità di pagamento, invece, saranno «le piu' flessibili»: con la possibilità di utilizzare sia il telepass, sia pagamenti anticipati con tessere a scalare.

«Quindi le modalità più flessibili per dare meno fastidio agli utenti» ha precisato Ciucci.

Lo slittamento dell'introduzione dei pedaggi, secondo Ciucci, non creerà problemi all'Anas: «Noi facciamo da esattori. Non c'e' diretta correlazione tra le risorse a disposizione dell'Anas e il gettito di questi pedaggi. Se manca una partita di entrata questa è una partita che riguarda tutti e non direttamente Anas».

08/04/2011 9.13