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Comunali Pescara. Alle primarie del centrosinistra sarà scontro a sei

Ex assessori comunali e regionali si sfidano il 9 marzo

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Comunali Pescara. Alle primarie del centrosinistra sarà scontro a sei




PESCARA. Sono sette gli esponenti politici che hanno depositato le firme necessarie per partecipare alle primarie del centrosinistra, il prossimo 9 marzo, per la selezione del candidato sindaco di Pescara.
In corsa c’è Marco Alessandrini, consigliere comunale del Pd, sconfitto alle elezioni del 2009 dall'attuale sindaco, Luigi Albore Mascia. Lui ha sciolto le riserve solo due giorni fa dopo i risultati di un sondaggio commissionato dal suo partito a Ipr marketing su un campione di mille cittadini. I risultati sono stati a suo favore: Alessandrini primeggia tra tutti e così, cinque anni dopo, vuole sfidare nuovamente Luigi Albore Mascia. Ha raccontato di aver ricevuto decine di messaggi di incoraggiamento e così ha accettato la sfida al grido di «a volte ritornano».
Alessandrini, di professione avvocato, è il figlio del giudice Emilio Alessandrini, ucciso a Milano nel 1979 da un commando di Prima Linea. «Sono contento di essere in campo per queste primarie», ha detto, «fanno bene alla politica perchè sono un percorso partecipativo».

In corsa c’è anche Antonio Blasioli, consigliere comunale del Pd ed ex assessore al Traffico nell’era D’Alfonso, 40 anni da pochi giorni. Lui è entrato nel Partito dei Democratici di Sinistra nel 1998, ha ricoperto l’incarico di Responsabile regionale della sinistra giovanile di Lavoro e Formazione.
Ieri ha ufficializzato la sua candidatura anche Moreno Di Pietrantonio, capogruppo del Pd in Consiglio comunale ed ex assessore comunale al Turismo sempre nell’era D’Alfonso.
Oggi proprio l’ex primo cittadino, in corsa per le Regionali, non starebbe caldeggiando più di tanto la sua candidatura ma Di Pietrantonio ci crede fortemente. Negli ultimi giorni ha raccolto oltre 800 firme nonostante ne bastassero meno della metà.
Ma in corsa per le primarie c’è anche Enrico Paolini, vicepresidente della Regione Abruzzo ai tempi della Giunta guidata da Del Turco a lungo vice presidente e assessore al turismo sia alla Regione che alla Provincia di Pescara. Dopo l’arresto dell’ex presidente dell’Abruzzo è stato lontano dai riflettori della politica attiva ma adesso si rimette in gioco puntando alla poltrona di sindaco. C’è da immaginare che il suo cavallo di battaglia da spendere durante la competizione elettorale sarà l’emergenza aeroporto del quale si occupava già ai tempi in cui ricopriva l’assessorato regionale al turismo.
Si sfideranno alle primarie anche Gianni Cordova, presidente della Laad, Lega Abruzzese Anti Droga, che si presenta con una lista civica; Gianni Teodoro, consigliere provinciale (lista civica) ed ex vicesindaco di D’Alfonso ma anche alleato, per un periodo, con il sindaco Luigi Albore Mascia; Giorgio D'Amico (Socialismo e democrazia).

PAOLINI SI RITIRA, SOSTEGNO A ALESSANDRINI
Enrico Paolini ritira la sua candidatura alle primarie del centrosinistra all’ultimo minuto.
La decisione di Paolini, già vicepresidente della Regione ai tempi della Giunta guidata da Ottaviano Del Turco, è motivata dal fatto che andare alle primarie con sette candidati, di cui quattro del Pd, non è «serio e credibile».
Paolini appoggerà Alessandrini.