COLPO DI SCENA

Penne, ecco la lettera che farà decadere il sindaco

D’Alfonso in posizione di incompatibilità, c’è il ricorso al Tar

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4879

Rocco D'Alfonso

Rocco D'Alfonso




PENNE. «Con la presente dichiaro di rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere della circoscrizione città storica del Comune di Reggio Emilia». Firmato Rocco D’Alfonso.
La data è quella del 5 luglio 2011, a quell’epoca D’Alfonso (Pd) era già da due mesi sindaco del Comune di Penne. Oggi quella lettera potrebbe costargli la poltrona di primo cittadino perché certifica che le dimissioni dal Comune Emiliano sono arrivate tardi e non in linea con le disposizioni di legge.
L’articolo 60 del Tuel, infatti, stabilisce che «non sono eleggibili a sindaco» coloro i quali ricoprano un incarico di «presidente della Provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale».
Dunque D’Alfonso si sarebbe dovuto dimettere dalla sua carica di consigliere di circoscrizione a Reggio Emilia entro il 15 aprile 2011, ovvero trenta giorni prima di presentare la candidatura a sindaco di Penne. Ma il documento dimostra che non è stato fatto.
Proprio su queste dimissioni tardive il centrodestra ha presentato un ricorso che rischia dunque di azzerare la giunta e magari riportare il Comune al voto il prossimo 25 maggio.
Un brutto colpo per l’amministrazione di centrosinistra che nelle ultime ore stava già vivendo lo scossone delle dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Ennio Napoletano.

Ed è una settimana durissima per lo stesso Partito Democratico che praticamente in quattro giorni rischia di perdere inaspettatamente due amministrazioni.
Quella di Montesilvano, ormai, è andata. Ieri è stato nominato il commissario prefettizio che traghetterà la città alle elezioni. L’ex sindaco Di Mattia ha annunciato un ricorso ma, a meno di eclatanti sorprese, la strada sembra già segnata.
Per Penne, nel caso in cui il ricorso venisse accettato dai giudici, si aprirebbero diversi scenari e dipenderà tutto dai tempi.
Nel caso in cui il sindaco si dimettesse la palla passerebbe al vice sindaco che potrebbe stare in carica fino alla primavera del 2015. Se il Comune venisse subito commissariato, invece, si riuscirebbe, forse, a tornare alle urne già il prossimo 25 maggio.
a.l. 

 

Lettera dimissioni SINDACO PENNE ROCCO D'ALFONSO