L'INIZIATIVA

'Solving', anche a Chieti il film sul suicidio degli imprenditori

Il dramma di Tiziana Marrone, vedova dell'imprenditore che si diede fuoco a Bologna e che oggi è tornata nel suo Abruzzo

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'Solving', anche a Chieti il film sul suicidio degli imprenditori

Tiziana Marrone




CHIETI. Si chiama 'Solving” il film-documentario che racconta la crisi economica italiana attraverso il drammatico fenomeno del suicidio degli imprenditori.
Il film, interpretato e prodotto dall’imprenditore napoletano, Salvatore Mignano e firmato dal regista 27enne Giovanni Mazzitelli, propone la toccante testimonianza di Tiziana Marrone, moglie di Giuseppe Campaniello, datosi fuoco il 28 marzo del 2012 davanti all’agenzia delle entrate di Bologna.
La vedova, dopo la tragica vicenda, si è trasferita e attualmente risiede a Chieti dove il film sarà proiettato nei giorni 21 e 22 febbraio alle ore 20:30 presso il Multisala Movieland (Località Santa Filomena, 65129 Scalo Chieti, presso il Centro Commerciale Megalò).

La pellicola ha vinto il premio come miglior film e miglior interpretazione al Festival dedicato a Nino Manfredi, giuria presieduta dal critico Mario Sesti. Nel film-documentario (un genere che sta finalmente anche in Italia vivendo un momento di grande attenzione) s’intersecano due storie vere, quella dell'imprenditore napoletano self-made man, ex operaio Alfa Sud, seguito per due anni dalla telecamera, che attraverso la sfida del cinema indipendente cerca di superare la crisi del settore energetico dove ha creato una florida azienda familiare. L'altra storia, purtroppo dal tragico epilogo, è quella del suo collega emiliano che scelse il clamoroso suicidio, un episodio che contribuì a rivelare un fenomeno prima sommerso portandolo sulle prime pagine dei giornali.
Il film documentario sarà nelle sale italiane dal 20 febbraio 2014, ma il suo percorso è iniziato da Napoli qualche mese fa grazie a proiezioni in tutta Italia per Università e Scuole che hanno suscitato grande interesse e commozione. Fino al primo test, lo scorso dicembre al "Festival della Ciociaria - Nino Manfredi" dove il film ha vinto il premio “Miglior lungometraggio” e quello per la “Migliore interpretazione” a Salvatore Mignano, protagonista e produttore della pellicola.
«'Era mio desiderio da tempo raccontare dell’universo intimo degli imprenditori - spiega Mignano - ma per farlo avevo necessità che qualcuno lo studiasse, così dopo aver conosciuto Mazzitelli, gli ho proposto di seguirmi per diverso tempo. I suicidi sono ormai un argomento troppo importante, se si parla di imprenditoria e crisi di questi anni ci sarebbe sembrato molto scorretto non trattarlo»

«Nel film sono un simbolo ma avrebbe potuto esserlo qualsiasi altro imprenditore. Il regista che mi ha seguito ha valutato il materiale che avevamo raccolto, era molto buono, quindi non c’era bisogno di far interpretare la storia da altri. In Solving nessuno interpreta alcun ruolo, se non quello della propria vita, io sono un imprenditore, mia figlia si occupa dell’amministrazione, un’altra delle vendite e così via dicendo».
Il mese scorso Mignano ha promesso alla Marrone di aiutarla «devolvendole parte dell' incasso del film 'Solving'». La vicenda di Giuseppe Campaniello, che si diede fuoco dinanzi alla agenzia delle entrate di Bologna e di sua moglie è tornata di attualità quando alla vedova è arrivata una cartella di Equitalia di oltre 60mila euro, un cumulo di Irpef, Iva, addizionali regionali e imposte sulle attività produttive che ha ereditato in virtù della comunione dei beni con il marito.
«Ringrazio Mignano per la generosità - commenta la Marrone che parteciperà alla promozione del film - ma la mia speranza più grande è che qualcuno mi offra un posto di lavoro».