CORTE DEI CONTI

Caso Arca, ex sindaco Renzetti condannato a risarcimento di 20 mila euro

La Procura della Corte dei Conti ne aveva chiesti 200 mila

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Donato Renzetti

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SPOLTORE. La Corte dei Conti de L’Aquila ha condannato l’ex sindaco di Spoltore Donato Renzetti al pagamento di 20 mila euro per «la gestione caotica» degli accordi tra l’Arca e il Comune di Spoltore.
La procura regionale aveva chiesto 200 mila euro come risarcimento danni per la mancata realizzazione delle opere comprese nel piano particolareggiato a carico della Arca spa, ma l’ex sindaco se l’è cavata con molto meno.
L’opera che non c’è è un campo sportivo del valore di 800milioni di lire (400mila euro) con gradinate per 5mila persone e spogliatoi. L’opera però è stata realizzata allo 0,5%.

Per la procura ci sarebbe stata una «gestione caotica del rapporto tra Arca S.r.l. e il Comune di Spoltore, alla quale hanno contribuito certamente più amministratori e funzionari ma appare assai difficoltoso rinvenire una piena responsabilità di tutte le persone che, in un modo o nell'altro si sono interessate alle varie fasi procedimentali. La Procura ritiene che sia rinvenibile, allo stato, la colpa grave dell'allora sindaco Donato Renzetti». Per l’accusa, inoltre «i profili di forte opacità e di evidenti illegittimità emergono anche dai procedimenti giurisdizionali innanzi al Tar Abruzzo dove non compare un’azione amministrativa lineare rispettosa della regola del buon andamento».

Da parte sua il primo cittadino aveva respinto tutte le accuse e chiese «se il progetto, per varie ragioni a me non imputabili, è stato presentato nel 2007 ed io a maggio di quell’anno sono andato via che responsabilità posso avere se oggi ancora non è stato realizzato?»

«Le sentenze non vanno mai commentate», dice il consigliere comunale Edoardo Diligenti (Spoltore Futura), «ma a questo punto l'amministrazione ha il dovere e la responsabilità di prendere una posizione, contrariamente a quanto fatto fino ad adesso. Avevamo chiesto congiuntamente agli altri gruppi di opposizione un Consiglio comunale straordinario che è stato evitato grazie a un cavillo burocratico. Oggi chiediamo che il sindaco Di Lorito riferisca in Consiglio comunale. Cosa sta accadendo per la questione Arca? Ad oggi non sembrano palesarsi soluzioni. Non si eviti per l'ennesima volta di affrontare la vicenda. I cittadini hanno il diritto di essere delucidati circa la situazione inerente la condanna da parte della Corte dei conti all'ex sindaco Donato Renzetti e hanno il diritto di capire qual è la posizione politica di questa maggioranza. Ormai è evidente che qualcosa non torna».