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Guerino Testa si rimangia le dimissioni: addio alle Regionali

Il presidente punta tutto sul Comune di Pescara

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Guerino Testa

Guerino Testa

 

PESCARA . Entro la mezzanotte di oggi aveva tempo per tornare sui proprio passi e sei ore prima della scadenza lo ha fatto.
Guerino Testa ha revocato oggi pomeriggio le dimissioni da presidente della Provincia di Pescara, presentate il 24 gennaio scorso. Testa si era dimesso, su richiesta del suo partito per valutare la possibilità di candidarsi alle elezioni regionali.  Dimissioni indispensabili solo per le elezioni regionali mentre non sono obbligatorie per la corsa a sindaco. 
E proprio la mossa (nemmeno troppo a sorpresa) di questo pomeriggio fa capire che il presidente di Provincia è più che mai concentrato su questa ipotesi, ovvero soffiare a Mascia il trono di candidato del centrodestra.
Forza Italia avrebbe confermato la volontà di puntare sul sindaco uscente ma il suo nome non troverebbe la convergenza di tutti gli alleati, Udc in primis. Sul tavolo l’ipotesi primarie e la partita in quel caso si potrebbe allargare anche al vice sindaco Bernardino Fiorilli o al collega di partito Carlo Masci, oggi assessore regionale al Bilancio. 
Testa, eletto nelle fila del Pdl, è recentemente passato al Nuovo centro destra, dopo la scissione con Forza Italia. «Non sono dimissioni per minacciare o mettere alle strette qualcuno, non faccio tattiche», aveva detto venti giorni fa, «il partito mi ha chiesto di mettermi a disposizione».
Domani mattina il presidente terra' una conferenza stampa alle 10.30 al Caffe' Letterario, in via delle Caserme, per spiegare le ragioni della sua scelta.
Poco più tardi, alle 11,  all’Aurum l’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso presenterà la sua candidatura alle primarie per il centrosinistra (per le Regionali). Una partita tutta in discesa per lui, dopo la ritirata di una delle favorite, la senatrice Stefania Pezzopane. 
Nel corso della conferenza stampa D’Alfonso illustrerà il suo lavoro: in 23 giorni raggiungerà 200 comuni, le città distretto,  i sistemi urbani di confine e le aree di maggiore pregio e bisogno, 6 distretti industriali, 3 università, ospedali e strutture del terzo settore, oratori e centri giovanili. «Il viaggio permetterà di rivelare l’Abruzzo che sa distinguersi, indicando le strategie da mettere in campo per promuoverne il valore», spiega.

PESCARA . Entro la mezzanotte di oggi aveva tempo per tornare sui proprio passi e sei ore prima della scadenza lo ha fatto.Guerino Testa ha revocato oggi pomeriggio le dimissioni da presidente della Provincia di Pescara, presentate il 24 gennaio scorso. Testa si era dimesso, su richiesta del suo partito per valutare la possibilità di candidarsi alle elezioni regionali.  Dimissioni indispensabili solo per le elezioni regionali mentre non sono obbligatorie per la corsa a sindaco. 

E proprio la mossa (nemmeno troppo a sorpresa) di questo pomeriggio fa capire che il presidente di Provincia è più che mai concentrato su questa ipotesi, ovvero soffiare a Mascia il trono di candidato del centrodestra.Forza Italia avrebbe confermato la volontà di puntare sul sindaco uscente ma il suo nome non troverebbe la convergenza di tutti gli alleati, Udc in primis. 

Sul tavolo l’ipotesi primarie e la partita in quel caso si potrebbe allargare anche al vice sindaco Bernardino Fiorilli o al collega di partito Carlo Masci, oggi assessore regionale al Bilancio. Testa, eletto nelle fila del Pdl, è recentemente passato al Nuovo centro destra, dopo la scissione con Forza Italia. «Non sono dimissioni per minacciare o mettere alle strette qualcuno, non faccio tattiche», aveva detto venti giorni fa, «il partito mi ha chiesto di mettermi a disposizione».Domani mattina il presidente terra' una conferenza stampa alle 10.30 al Caffe' Letterario, in via delle Caserme, per spiegare le ragioni della sua scelta.

Poco più tardi, alle 11,  all’Aurum l’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso presenterà la sua candidatura alle primarie per il centrosinistra (per le Regionali). Una partita tutta in discesa per lui, dopo la ritirata di una delle favorite, la senatrice Stefania Pezzopane. Nel corso della conferenza stampa D’Alfonso illustrerà il suo lavoro: in 23 giorni raggiungerà 200 comuni, le città distretto,  i sistemi urbani di confine e le aree di maggiore pregio e bisogno, 6 distretti industriali, 3 università, ospedali e strutture del terzo settore, oratori e centri giovanili. «Il viaggio permetterà di rivelare l’Abruzzo che sa distinguersi, indicando le strategie da mettere in campo per promuoverne il valore», spiega.

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