GLI SVILUPPI

Chiodi nella bufera: l’assessore Carpineta assume la sorella di Marinelli

Si rincorrono rivelazioni che incrociano la vita pubblica e amministrativa della Regione

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Chiodi nella bufera: l’assessore Carpineta assume la sorella di Marinelli




ABRUZZO. La vera tempesta sta per arrivare e onde impetuose investiranno il presidente della Regione Gianni Chiodi.
Magari è questo il senso della fotografia postata ieri sera su Facebook da A. S.. Chi è costui?
E’ il marito dell’assessore Federica Carpineta dalla quale risulta al momento separato in seguito ad una decisione maturata i primi giorni di agosto.
Ma abbandoniamo per un attimo il marito dell'assessore e ritorniamo alla “Rimborsopoli” dalla quale tutto è iniziato.
La sensazione è che il tappo stia per saltare e altre cose verranno fuori ma è sempre difficile riconoscere il vero perché «non sempre tutto è come sembra». L’avvertimento è della «dama del presidente», Letizia Marinelli, consigliera di Parità, che è finita al centro di uno scandalo che diventa ogni giorno sempre meno “gossip” e sempre più “amministrativo”.
Dopo il rimborso chiesto per la notte a Roma nell’Hotel di lusso, Gianni Chiodi ha affidato 1,5 mln di euro alla Marinelli per costruire un centro anti violenza a L’Aquila mentre lui era commissario straordinario per la ricostruzione ma qualcosa è andato storto ed il centro non è stato mai realizzato.
Sul web intanto si rincorrono post e voci sempre più insistenti aleggiano e inquinano la vicenda giudiziaria e politica. Proprio oggi che Chiodi è atteso in procura a Pescara per essere interrogato dai pm Di Florio e Bellelli titolari di questo filone dell’inchiesta sui rimborsi.
Si aggiungono però altri dettagli sulla vita professionale di Letizia Marinelli che nel suo curriculum riporta incarichi di una certa levatura.

MARINELLI:«LINCIATA A CAUSA DEL MIO SESSO»
«Occupazione desiderata: insegnamento universitario»: così si legge nella prima pagina del lungo curriculum di Letizia Marinelli. Obiettivo raggiunto all’Unidav-Uda, con una docenza a contratto, anche se l’elenco delle notizie sulla sua preparazione professionale e sulle sue esperienze è fermo al 2011 e non rende conto di questo incarico all’università telematica della d’Annunzio.
La donna che ha rilasciato una intervista ad alcuni quotidiani nazionali ha messo subito in chiaro di non aver commesso alcun reato («l’adulterio non è reato») e sull’incarico ottenuto dal ministero su indicazione della giunta regionale dice «nessun aiuto». Ieri nel corso di Presa Diretta su RaiTre quasi interamente dedicata a questa inchiesta e alle altre sul terremoto de L’Aquila, Marinelli ha detto di essere al centro di un «linciaggio mediatico» e di «una discriminazione in relazione al mio sesso» e che non ha avuto alcuna facilitazione dalla storia con Chiodi.
Marinelli non è indagata ma ora la procura di Pescara vuole essere certa che davvero le cose siano andate così come racconta la donna che ha definito Chiodi un «uomo corretto e leale».

LA SORELLA NELLA SEGRETERIA DELL’ASSESSORE CARPINETA
Tra le valutazioni che la procura dovrà fare anche eventuali incarichi affidati a familiari della Marinelli in posizioni più o meno rilevanti in enti pubblici. Per esempio la sorella, Simonetta, che ha lavorato presso la segreteria dell’assessore Federica Carpineta ma non solo.
Si tratta di un incarico fiduciario (partito un mese dopo «l’errore di una notte» a Roma del presidente del 15 marzo 2011) con mansione di segreteria (inquadramento C1), incarico che sarebbe terminato alcune settimane fa. La circostanza è stata rilevata da Ilfattoteramano il sito della associazione teramana Teramo 3.0 che nota in particolare la coincidenza temporale dell’incarico legandola peraltro ad un altro fatto.
Marinelli sorella poi avrebbe lavorato anche nell'ambito delle pari opportunità, campo dove si muove la sorella Letizia.

IL MARITO AVVELENATO
Sempre nell’articolo di Cristian Francia (presidente della associazione Teramo 3.0 che sosterrà alle comunali la candidatura di Pomante) si fa riferimento anche alla pagina Facebook di A. S., marito separato dell’assessore Federica Carpineta, che da giorni sta lanciando messaggi, nemmeno troppo criptici, all’indirizzo del presidente Chiodi. Nei giorni scorsi parlava di sé come «una bomba ad orologeria» poi il post è stato cancellato. Ne sono rimasti altri che lasciano intravedere una storia tutta da chiarire.
Il giorno in cui PrimaDaNoi.it fa il nome di Letizia Marinelli, S. posta l’articolo e poi commenta: «una delle tante… altro che singolo episodio».
Un giorno prima aveva invece scritto: «Non è quello che pensi o quello che dici, ma è quello che fai che ti rende una persona perbene o meno!! Dedicato a ....GC»
Vi sono ancora molti altri post espliciti pubblicati con giudizi e qualche offesa che possono inserirsi nell'ambito di riflessioni legate all'inchiesta Rimborsopoli. In particolare sembra bollare come «false» alcune cose dette pubblicamente dal presidente Chiodi e dimostrando un astio non comune nei suoi confronti.

Perché il marito di Carpineta ce l’ha tanto con il presidente Gianni Chiodi? Quale legame c’è tra quest'uomo e Gianni Chiodi?
Proprio oggi, inoltre, il Fattoquotidiano indica l’assessore Carpineta come “l’amica intima di Chiodi”.

MARINELLI DOCENTE ALL’UNIDAV
Un altro prestigioso incarico affidato a Letizia Marinelli, oltre quello di consigliera di parità, è quello di docente presso l’Unidav dopo esperienze con incarichi anche nella facoltà di Economia e commercio di Pescara.
Durante queste esperienze anche alcune collaborazioni con la stessa Regione Abruzzo sfociati nell’organizzazione di alcuni eventi pubblici, come riporta il sito ufficiale dell’Ente.
All’Università Da Vinci (università che fa capo alla D’Annunzio) Marinelli è indicata come “coordinatore scientifico” del corso Unidav di “Esperto in politiche di parità” attivato con il Dipartimento delle Pari opportunità della Regione. Resta comunque un caso quasi unico l’attivazione di questo corso di perfezionamento universitario dove Letizia Marinelli viene indicata come docente a contratto nel corso di laurea in “Economia e management dei servizi sanitari” (e in alcuni importanti convegni) diretto dal prof. Massimo Sargiacomo, uno dei decani di questo Ateneo telematico.
Tra l’altro sempre l’Unidav mette a disposizione di Letizia Marinelli una pagina intera sul sito per il corso di “Esperto in politiche di parità”.
Qui, con vari link, è possibile scoprire come dal 2011 in poi l’attività di questa nuova docente sia prolifica: seminari, convegni, relazioni, prima e seconda edizione del corso sulle Pari opportunità.

LA SOLIDARIETA’ SU FACEBOOK
Da giorni, intanto, Marinelli sta postando sulla sua pagina Facebook tutti gli attestati di stima che sta ricevendo da ogni parte e tutti si dicono sicuri delle sue qualità umane e professionali.
Messaggi del tipo: «”Cara Letizia, sono con te e contro ogni linciaggio morale che offende la persona e la sua intimità. Testa alta e dritta per il tuo cammino. Ti sono vicino, per quello che può valere il mio pensiero" .... Grazie anche a te, il tuo pensiero prezioso!» o «”Cara Letizia, ho appena letto la tua dichiarazione. Sono veramente dispiaciuta per il misero pettegolezzo che si è scatenato su di te, che visto il tuo curriculum, la tua passione civile e le tue bellissime capacità di aggregare è assolutamente ingiustificato. Lascia scorrere questo immondo fiume di fango e tieni duro. Ti abbraccio forte" ..... grazie».