INDUSTRIA

Honda Italia Atessa, assunzioni per 95 stagionali

Sono lavoratori diretti licenziati dallo stabilimento nel 2012

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5731

Honda Italia Atessa, assunzioni per 95 stagionali

Honda di Atessa




ATESSA. Lo stabilimento New Honda Italy di Atessa assumerà per 5 mesi, dal 3 febbraio, 95 stagionali, già lavoratori diretti licenziati nel 2012.
E' emerso dall'incontro tra azienda e sindacati, dopo gli accordi di due anni fa che portarono al licenziamento di 303 lavoratori su circa 700. La Honda conferma che i volumi produttivi delle moto garantiscono occupazione per 359 persone e annuncia nuovi incontri con i sindacati a marzo per analizzare i piani produttivi e discutere dell'indotto.
Mercoledì il direttore Europeo del Business Due Ruote, Minoru Kato, ha incontrato il management della Honda Italia. L’appuntamento ha dato l’opportunità di trattare l’ analisi dell’andamento dell’azienda,
verifica dell’accordo ministeriale siglato 12 mesi orsono, programmazione del prossimo triennio e
visita dello stabilimento produttivo. I risultati delle attività in corso hanno evidenziato «il completo rispetto dell’accordo ministeriale» e confermato che «la trasparenza adottata nella gestione della delicata riorganizzazione aziendale, inizia a produrre gli effetti attesi».
Sebbene le vendite in Europa continuino a risentire una forte contrazione della domanda, lunedì rientreranno in azienda 95 lavoratori stagionali. Inoltre il prossimo Marzo sarà lanciato il nuovo PCX 125/150 caratterizzato dal raggiungimento del progetto di localizzazione dei componenti sul territorio.
Kato ha riconosciuto allo stabilimento di Honda Italia «la capacità di adattamento alla variabilità del mercato, ed ha premiato la caparbietà del sito produttivo confermando l’assegnazione di due nuovi modelli scooter, da produrre nel prossimo triennio (2014‐2016), specifici per il nostro continente».
L’incontro si è concluso confermando che il percorso progettuale intrapreso insieme alle organizzazioni sindacali «sta procedendo nel segno del miglioramento della competitività aziendale e che, per supportare il raggiungimento del pareggio di bilancio (previsto per il 2016), lo stabilimento Honda Italia avrà un ruolo attivo all’interno della strategia Europea per i motocicli di alta gamma».

65.000 MOTO IN 12 MESI

La Fiom, esprime un giudizio moderatamente positivo «tenuto conto di quella che è la nuova condizione che va delineandosi in Honda», commenta il segretario provinciale Mario Codagnone. Viene riconosciuto l'impegno della Honda «a rispettare i valori di rilancio produttivo ed occupazionale del sito atessano. I mesi che verranno saranno sicuramente complessi e ricchi di sfide da raccogliere. La Fiom continuerà ad impegnarsi al fine di creare i presupposti di rilancio senza trascurare le condizioni di vita dei lavoratori e la sostenibilità dei vari processi riorganizzativi». I volumi complessivi per l'anno in corso si attesteranno a quota 65.000 moto da produrre nell'anno fiscale aprile 2014 e marzo 2015 (61.000 scooter e 4.000 maxi moto).

La Honda ha ufficializzato la concretizzazione di quanto previsto dal Piano Industriale e cioè, la prossima messa in produzione di due nuovi modelli che saranno industrializzati nel corso del 2015. Si tratta di un nuovo modello di Honda PCX e di una nuova moto Honda Vision. Ci sarà per entrambi l'esclusiva per Atessa. In soli due Paesi, Germania ed Inghilterra si confermano i numeri dell'anno scorso; in tutto il resto del continente invece, l'andamento delle vendite raggiunge picchi del -20% sull'anno precedente.