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La Denso non se ne va e scommette sull’Abruzzo

«Investimento da 100mln di euro» e si inaugura un tetto fotovoltaico

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La Denso non se ne va e scommette sull’Abruzzo




ATESSA.   Nelle scorse settimane il tetto dello stabilimento, realizzato in eternit negli anni Settanta (materiale contenente fibre di amianto, quindi potenzialmente inquinante e per questo, sino ad ora, controllato, mantenuto ed in ultimo rimosso in linea con le disposizioni normative vigenti), è stato smantellato e sostituito con nuove coperture, appositamente realizzate per sostenere un impianto fotovoltaico per la produzione di energia attraverso una fonte rinnovabile e non inquinante, una nostra enorme ed inesauribile ricchezza: il sole d’Abruzzo.
Un piccolo gesto per il grande gruppo industriale internazionale che significa una cosa molto importante per questo delicato momento storico: la Denso rimane in Aruzzo.
Dal tetto dello stabilimento di san Salvo è stata così rimossa la precedente copertura (120 tonnellate di eternit) per installare un sistema fotovoltaico composto da 13.596 moduli da 255 W, dislocati su una superficie di circa 23.000 m2  per una potenza complessiva di 3,467 MWp.
   I benefici previsti per l’ambiente sono notevoli: l’azienda stima che ogni anno si eviterà di immettere 1700 tonnellate di CO2 nell’atmosfera e l’energia elettrica prodotta e non utilizzata per le attività produttive, sarà immessa nella rete di distribuzione ed utilizzata per i consumi domestici, così che potranno beneficiarne anche le famiglie.  
   Questa mattina si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’impianto con la partecipazione del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del Sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, del Presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, oltre che di altri rappresentanti delle istituzioni e delle imprese locali, dell’Amministratore Delegato della DENSO Manufacturing Italia s.p.a. Ryohei Saji, del Vice Presidente Mario D’Urbano e della direzione aziendale.   
«Se un colosso dell'industria mondiale come la Denso ha deciso di investire ancora in Abruzzo nonostante la crisi, vuol dire che qui ha trovato le condizioni ideali sia in termini di professionalità e di management che di rapporto con le Istituzioni», ha detto Chiodi,
«Produttività, tutela della salute e rispetto dell'ambiente sono state le esigenze prioritarie - ha proseguito Chiodi - che la Denso ha voluto soddisfare nel potenziare questo importante sito produttivo che occupa quasi mille lavoratori. Una missione che dovrebbe essere perseguita da tutte le aziende e dalle comunità che guardano al futuro. Nel caso specifico, poi, - ha rimarcato il Presidente - l'investimento complessivo, pari a circa 100 milioni di euro, oltre a rafforzare la competitività dell'azienda del gruppo Toyota, rappresenta la testimonianza lampante della grande considerazione in cui è tenuta la produzione abruzzese e permette anche di disegnare prospettive rosee per il futuro della forza lavoro presente nel sito industriale di San Salvo».