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Direzione marittima Abruzzo: nel 2013 soccorse 133 persone

Sequestrati 11.796 kg di pesce

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Direzione marittima Abruzzo: nel 2013 soccorse 133 persone




PESCARA. Sono 57 le unita' recuperate, 133 le persone soccorse, 4200 controlli in materia di pesca, interventi di assistenza per operazioni di protezione civile in occasione della recente esondazione del fiume Pescara, attivita' per evitare danni da svernamento di idrocarburi dall'impianto Rospo Mare al largo di Termoli, prevenzione.
E' il bilancio di fine anno della Direzione marittima di Abruzzo e Molise, illustrato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa dal vice comandante Antonio Catino. Per quanto riguarda la pesca, nel 2013 si contano 350 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 590 mila euro, 36 notizie di reato, 11796 kg. di prodotto sequestrato.
Non secondari sono stati gli interventi per la vigilanza antinquinamento assicurati sia da mare che da cielo. Degne di nota l’operazione di coordinamento della bonifica e di contenimento dello sversamento di idrocarburi dall’impianto “Rospo mare” e la complessa operazione di assistenza alla Nave Nazo-S. Un mercantile turco che a seguito dell’incendio innescatosi a bordo era rimasto privo di equipaggio.
Nel territorio vastese, inoltre, è stata posta in essere un’attività complessa di Polizia Giudiziaria finalizzata al monitoraggio dello stato di salute del fiume Trigno e depuratori ricadenti, che ha comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 6 persone con l’accusa di danneggiamento ambientale.
La componente aerea, di fondamentale importanza per l’attività antinquinamento, oltre ad operare lungo le coste abruzzesi, molisane e sulle Isole Tremiti, viene impiegata anche in altre regioni, come ad esempio in Campania nella “Terra dei Fuochi” e nell’attività di controllo nei pressi dell’isola del Giglio, dopo il naufragio della Costa Concordia.

Torre del Cerrano e le Isole Tremiti, le aree Marine Protette, ricadenti nella giurisdizione, sono, soprattutto nel periodo estivo, costantemente vigilate, al fine di scongiurare atti lesivi della fauna marina presente e di preservare il prezioso eco-sistema.

Da ricordare, quale presidio unico nella zona, presente presso la Delegazione di Spiaggia di Montesilvano, l’”Ospedale delle Tartarughe –Carmine De Silvestri”, che sotto il controllo del Centro Studi Cetacei, ha permesso di soccorrere e curare ben 56 esemplari di tartarughe “Caretta Caretta”, che vengono spesso ripescate o trovate spiaggiate.

È stato dato ampio spazio anche alla lotta all’abusivismo demaniale, la cui operazione di punta è da ritenersi il sequestro di 140 gavitelli galleggianti e corpi morti, nonché di 8 manufatti sull’Isola di San Domino, facente parte dell’arcipelago delle Tremiti, in collaborazione con la Procura della Repubblica di Foggia.

Un bilancio quindi positivo quello presentato dal vice comandante della Direzione Marittima Capitano di Fregata (CP) Antonio Catino, il quale ha voluto evidenziare come l’attività di divulgazione della prevenzione sulla sicurezza in mare e del rispetto della “risorsa mare”, «sia stata trasmessa ai giovani studenti dei molti Istituti scolastici della giurisdizione, nel corso sia delle visite guidate, ospitate presso le sedi degli Uffici della Guardia Costiera, che durante delle specifiche conferenze tenute dal personale dipendente nelle scuole stesse».