IL CASO

Pescara Parcheggi, Comune rinuncia ad incassare quote da abbonamenti

Sì a metà per la convenzione con la scuola Domus Mariae

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Pescara Parcheggi, Comune rinuncia ad incassare quote da abbonamenti





PESCARA. Per ragioni di sicurezza dei bambini, di comodità degli operatori della scuola ma anche per eliminare i giornalieri ingorghi nelle ore di entrata ed uscita dalla scuola Domus Mariae, il rappresentante legale dell’ Istituto a novembre scorso ha chiesto alla Società Pescara Parcheggi di stipulare una convenzione per poter utilizzare il vicino parcheggio a pagamento della ex Fea.
L’amministratore Unico di Pescara Parcheggi ha immediatamente raccolto la proposta e lo scorso 12 dicembre l’amministrazione comunale, con deliberazione di Giunta, ha reso il servizio effettivo stabilendo che ai genitori e accompagnatori degli studenti è consentito sottoscrivere un abbonamento mensile di 15 euro per il parcheggio dalle ore 08.00 alle ore 09.00 e dalle ore 12.45 alle ore 13.45.
«E l’altra richiesta che fine ha fatto?», domanda il consigliere comunale del Pd, Enzo Del Vecchio.
«Il rappresentante della Domus Mariae aveva chiesto che si potesse stipulare una convenziona anche per il personale che lavora presso l’Istituto ma che l’amministratore Unico di Pescara Parcheggi e l’amministrazione comunale hanno completamente eluso. Eppure l’accoglimento anche di questa seconda istanza avrebbe comportato una duplice utilità», sostiene Del Vecchio, «da una parte gli utenti interessati avrebbero beneficiato della possibilità di parcheggiare comodamente e senza inutili giri inquinanti per le strade circostanti l’Istituto e la Società Pescara Parcheggi avrebbe incassato risorse molto utili per il proprio bilancio. Chissà quali motivazioni si celano dietro questa insensata ed inspiegabile scelta e quale ruolo hanno svolto i cerberi controllori dell’Udc che pure hanno votato questa delibera. Di certo anche questo opinabile comportamento evidenzia tutti i limiti di una società pubblica e di una pubblica amministrazione che faticano a mettere in atto politiche nella gestione dei parcheggi a pagamento nell’interesse della collettività che non potrà non essere tenuto nella debita considerazione quando si dovrà tornare a parlare del futuro di questo sarcofago».