CONTI IN COMUNE

Pescara, passa in Consiglio il Bilancio 2013

Acerbo: «marchette clientelari»

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Pescara, passa in Consiglio il Bilancio 2013





PESCARA. E’ stato approvato alle 21 di lunedì con 22 voti favorevoli e 2 contrari, il Bilancio di previsione del 2013 del Comune di Pescara, dopo un lungo lavoro di mediazione tra maggioranza e opposizione che ha consentito una ulteriore manovra per 238mila euro.
«Purtroppo sul bilancio di Pescara, arrivato all’esame dell’aula a fine anno, hanno pesato, come nel resto d’Italia, l’incertezza delle entrate, l’incertezza dei tagli, ma anche l’incertezza del Fondo di solidarietà», ha detto l’assessore Massimo Filippello.
«Nonostante questo siamo comunque riusciti a chiudere un bilancio in attivo, lasciando i conti in perfetto equilibrio con un tesoretto di 44milioni di euro destinato agli investimenti e soprattutto senza aumentare l’Irpef, fermo da quattro anni e mezzo all’aliquota più bassa d’Italia, e senza aumentare, a fine anno, l’Imu, a differenza di altri 1.200 Comuni che in Italia hanno dovuto ritoccare al rialzo tali imposte e comunque stanno registrando buchi di bilancio. Tanto che l’Anci ha addirittura chiesto al Governo di poter slittare al 31 marzo 2014 l’approvazione dei bilanci di previsione degli Enti locali».
La manovra è di complessivi 196milioni di euro, con 123milioni di euro di spese correnti e 44 milioni di spese per investimento di cui 13milioni di euro coperte con risorse proprie. Nel bilancio ritroviamo poi 91milioni 920mila 541,85 di entrate tributarie; 23milioni 489mila 894,04 di trasferimento da Stato e Regione; 19milioni 315mila 179 euro di entrate extratributarie, ossia derivanti dai servizi a domanda individuale e dalle sanzioni della Polizia municipale; 8milioni 11mila 843 euro di trasferimenti; 33milioni 27mila 338,01 di accensioni di prestiti; 15milioni 805mila 152 euro di entrate servizi conto terzi”. Nella giornata odierna, dopo vari incontri tra maggioranza e opposizione, in riferimento alle richieste della minoranza di effettuare una manovra di 417mila euro, la stessa manovra è stata ridotta a 238mila euro con l’approvazione di una serie di sub-emendamenti concordati per l’erogazione di fondi ad associazioni ed Enti, ossia: Contributo all’Associazione Flaiano per l’attività culturale e Premio internazionale, 60mila euro; Contributo all’Associazione del Teatro e della Musica, 10mila euro; fondo a sostegno Cooperative residenze autogestite e gruppi appartamento ex pazienti psichiatrici, 5mila euro; contributo all’Associazione ‘Diversuguali’, 10mila euro; contributo Laad per progetto Gazebo Disagio giovanile, 5mila euro; contributo Associazione Parco de Riseis campionato italiano disabili, 4mila euro; contributo a favore dell’Associazione Borgo Marino sud per istituzione Circolo Anziani, 2mila 500 euro; contributo associazione Cled, 5mila euro; contributo ad anziani over-60, a indigenti e disabili per la realizzazione e l’acquisto di protesi dentarie presso la Asl di Pescara, 15mila euro; Contributo alla Fondazione Vides Pescara Onlus, 11mila euro; Associazione Vittime di Guerra – Sezione di Pescara 3mila euro; contributo per il laboratorio delle Idee ‘Progettarte’, 2mila euro; Associazione Famiglie Caduti e dispersi in guerra – Sezione di Pescara 3mila euro; Contributo all’Associazione Durini Pescara, 4mila euro; Associazione Artisti abruzzesi, 2mila euro; contributo all’Associazione ArgentoVivo, 3mila euro; contributo Festival delle Letterature dell’Adriatico a cura dell’Associazione ‘Mente Locale’, 9mila euro; rassegna Incontri mensili Metro Olographics, 3mila euro; contributo all’Associazione Banco Alimentare, 5mila euro; contributo in favore dell’Associazione Onlus ‘Opera Apostolato’, 5mila euro; contributo per la Costituzione dell’Orchestra Infantile d’Abruzzo, 5mila euro; Associazione di promozione sociale ‘Il Glicine’, 5mila euro; esperimento Patto di Cittadinanza, 3mila 500 euro; Contributo all’Associazione Nuova Idea, 5mila euro; contributo Trofeo Matteotti, 10mila euro; Funzioni delegate Diritto allo Studio, 30mila euro; Associazione On the Road, 5mila euro; Interventi a favore di minori e famiglie 5mila euro. Sarà invece la Regione Abruzzo a rimpinguare il fondo delle Funzioni delegate del Diritto allo Studio per il rimborso spese per il Servizio di Refezione scolastica nella scuola dell’obbligo e l’Istituto professionale alberghiero. L’emendamento, come modificato con i vari emendamenti, è stato approvato con 25 presenti in aula, 20 voti a favore, 2 contrari e un astenuto.
«Debbo purtroppo constatare che nonostante diminuiscano le risorse a disposizione dei comuni non si modificano le cattive abitudini», commenta il consigliere Maurizio Acerbo (Rc). «E' assolutamente inaccettabile la moltiplicazione di marchette clientelari con emendamenti ad personam che hanno il sapore del voto di scambio. Una cosa e' prevedere capitoli ad hoc per realta' ed eventi consolidati in ambito culturale e sociale, altra cosa indicare associazioni di amici discriminando le altre. L'erogazione di fondi pubblici deve essere inserita in una programmazione, deve essere soggetta a bandi e sottoposta a una selezione sulla base di parametri trasparenti. Trovo francamente che in parte dell'opposizione ci sia un atteggiamento insostenibile almeno quanto quello della maggioranza che si critica».