IL FATTO

M5S: «2,5 milioni per le piccole imprese ma Letta non apre il fondo»

Il 19 novembre è scaduto il termine ma il ministro Saccomanni ritarda

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M5S: «2,5 milioni per le piccole imprese ma Letta non apre il fondo»




ROMA. «Oltre 2,5 milioni di euro pronti per le piccole e medie imprese, ricavati dai tagli a stipendi e diarie dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, sono bloccati dal non far nulla del Governo Letta. Sembra assurdo ma è tutto vero».
E’ la denuncia dei parlamentari pentastellati che raccontano on line l’incredibile vicenda che si arrotola tra burocrazia e attese inutili. Questa mattina deputati e senatori si sono ritrovati davanti al Ministero di Economia e Finanze per protestare: «E' assurdo che una forza politica voglia dare soldi allo Stato per aiutare gli imprenditori e il Ministro non li voglia».
Di sicuro il 5 agosto all'interno del "decreto del fare", fu approvato un emendamento del M5S che permetteva di finanziare con i tagli volontari ai costi della politica il Fondo di Garanzia per il microcredito alle piccole e medie imprese. Da allora il Ministero per lo Sviluppo Economico non ha ancora emanato il decreto attuativo. Secondo la legge aveva 90 giorni di tempo per farlo. Il 'Decreto del fare' è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 20 agosto, quindi i termini per emanare il decreto attuativo per finanziare il Fondo sono scaduti il 19 novembre.
In più di una occasione i portavoce al Senato hanno chiesto lumi ai tecnici del Ministero e rappresentanti del governo in Commissione, ricevendo sempre la stessa risposta: il decreto attuativo non è ancora pronto.
Il decreto permetterebbe ai portavoce a 5 stelle di versare al Fondo statale di garanzia per le imprese questa importante somma che fa parte del cosiddetto Restitution Day2. Oltre 2,5 milioni di euro pronti grazie al taglio dei costi della politica per il periodo che va da giugno a ottobre 2013.
Con i 2,5 milioni di euro pronti per il Restitution Day 2, grazie al meccanismo di leva del Fondo di Garanzia, spiegano dal Movimento, si potrebbero elargire finanziamenti alle piccole imprese tra i 20 e 40 milioni di euro.
«E' vergognoso che Letta e Saccomanni non abbiano ancora mosso un dito da agosto. E' questo il regalo di Natale del governo ai piccoli imprenditori oramai strozzati da tasse e fiscal compact?», dicono i parlamentari.
«Il governo», commenta il deputato pescarese Gianluca Vacca, «non ci permette, nonostante un emendamento approvato mesi fa, di destinare i nostri risparmi al fondo per le pmi. Bene, se il governo non lo fa, vorrà dire che glielo dovremo chiedere con più convinzione....»