L'OPERAZIONE A BUON FINE

Miracoloso salvataggio della Guardia Costiera: tratti in salvo due pescatori

Operazioni durate circa 2 ore, poi il ritrovamento

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Miracoloso salvataggio della Guardia Costiera: tratti in salvo due pescatori




FRANCAVILLA AL MARE. Momenti difficili per due pescatori abruzzesi, che hanno trascorso diverse ore in acqua dopo che la piccola unità su cui si trovavano si è capovolta a circa 2 miglia dal litorale di Francavilla al Mare.
L'allarme è stato dato alle 15.20 da un uomo che da riva ha assistito all'accaduto e, immediati, sono scattati i soccorsi. Imponente il dispositivo di mezzi navali ed aerei della Guardia Costiera che con tre motovedette e un aereo ATR 42 ha perlustrato tutta la zona in cerca dei due dispersi. In una incessante lotta contro il tempo, la motovedetta classe 700 ha dato una svolta alle ricerche quando alle 17.20, nonostante stesse già calando l'oscurità, è riuscita ad intercettare i due naufraghi, grazie anche al contributo del velivolo della Guardia Costiera.
Ormai prossimi all'assideramento dopo aver trascorso due lunghe ore nelle fredde acque invernali, i due uomini sono stati recuperati e tratti in salvo dai militari della Guardia Costiera, che hanno fornito loro le prime cure.
L’equipaggio ha messo in atto i primi necessari interventi di soccorso per il successivo trasbordo sulla motovedetta CP 828 di Pescara per lo sbarco al più vicino Porto di Ortona, dove erano in attesa due autoambulanze del locale 118.
Quando alle ore 15.25 è giunto l’allarme in Capitaneria da parte di conoscenti la situazione è apparsa subito molto critica. In pochi minuti, e con pochi elementi certi, è stato impiantato il dispositivo di ricerca facendo decollare dalla base aerea del 3^ Nucleo di Pescara il velivolo ATR 42. In considerazione degli scarni elementi di informazione e dell’approssimarsi del buio si è richiesto anche l’intervento degli elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza di Pescara, e l’uscita di due Motovedette della Guardia Costiera dal porto di Pescara ed una da Ortona.

Al calare del sole i due elicotteri per la sopraggiunta oscurità hanno fatto rientro alle rispettive basi. Serrati e ripetuti sono stati i contatti con conoscenti e parenti. Senza dubbio si è appurato che dalla iniziale segnalazione di tre pescatori il numero degli imbarcati sulla unità da pesca era in effetti di solo due persone. Alle ore 15.50 è stato intercettato, dalla Motovedetta della Guardia Costiera di Ortona il relitto dell’unità da pesca a circa 2,5 miglia dal litorale di Francavilla e, poco dopo, il piumino di uno dei naufraghi. Il calare delle tenebre ha reso estremamente difficoltose le operazioni di ricerca. La caparbietà e la necessità, comunque, di continuare nelle operazioni ha premiato gli uomini della Guardia Costiera e più precisamente l’equipaggio della CP 729 che ha letteralmente ripescato dalla fredde acque i pescatori N.P e E.F. di 41 e 35 anni denudati e in condizioni di ipotermia.
Per i naufraghi il più bel regalo di Natale e una grande gioia e soddisfazione per gli uomini della Guardia Costiera. Sono ancora in corso le operazioni per il recupero del relitto dell’unità da pesca iscritta nei registri del naviglio minore della Delegazione Marittima di Francavilla al Mare. La Capitaneria di Porto di Ortona eseguirà gli atti necessari ai fini dell’inchiesta per appurare le cause del sinistro operando altresì sotto le direttive dell’autorità Giudiziaria di Chieti.