LA REAZIONE

Protesta Forconi e #9dicembre: corteo a Lanciano, molti gli studenti

Per domani annunciato ad Atessa presidio cittadini Val di Sangro

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Protesta Forconi e #9dicembre: corteo a Lanciano, molti gli studenti

 

 

 

 




LANCIANO. In corso a Lanciano la manifestazione organizzata dal Coordinamento 9 dicembre.
Alle 9 raduno in piazzale Cuonzo, quindi corteo lungo viale Cappuccini, via Ferro di Cavallo, corso Trento e Trieste e infine piazza Plebiscito. L'invito a partecipare era stato diffuso tramite Facebook e alcuni volantini distribuiti in città: ‘operai, artigiani, commercianti, liberi professionisti, agricoltori, imprenditori, studenti, pensionati, italiani tutti uniamoci per far sentire la nostra voce’, si legge nel volantino del coordinamento di Lanciano.
Intanto la protesta cominciata da cinque giorni sotto le insegne dei forconi si espande: per le 8 di domani mattina è stato annunciato ad Atessa un presidio dei cittadini della Val di Sangro nell'area commerciale a 50 metri dall'uscita di Atessa della Fondovalle Sangro. Si chiede il congelamento del debito pubblico, il blocco retroattivo di tutti i provvedimenti esecutivi di Equitalia e la convocazione immediata di nuove elezioni. 


E' quanto annuncia una nota diffusa dal coordinatore regionale di Forza Nuova Abruzzo, Marco Forconi.
«In queste giornate di lotta si e' resa visibile una nuova importante aggregazione popolare composta da agricoltori, camionisti, precari, disoccupati, commercianti, imprenditori, studenti, che non sono oggi rappresentati in Parlamento, ma che rappresentano la maggioranza in Italia - si legge nella nota - una maggioranza non silenziosa, non violenta, ma radicale e ribelle. La sofferenza imposta dal fisco e da Equitalia, la cessione di sovranita' monetaria e nazionale, l'impoverimento della nazione, e la vendita di parti importanti della ricchezza italiana sono imputabili ad una classe politica corrotta e illegittima. La rivolta - afferma Forconi - ha reso evidente l'incapacita' di partiti e sindacati di interpretare le aspirazioni e i bisogni dell' Italia scesa in piazza in questi giorni».
La nota si chiude con l'indicazione dei portavoce della protesta che partira' domani in Val di Sangro, Ettore Tumini e Gianpaolo Di Vincenzo, imprenditori del settore autotrasporto «in crisi per la mancanza di lavoro e l'accesso al credito sempre piu' difficile», come spiega lo stesso Tumini, che esclude blocchi alla circolazione stradale.