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Costi politica: Adusbef, Regioni costano tanto, 163 mld

Lannutti «2.742 euro per italiano. Riformare loro non Province».

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Costi politica: Adusbef, Regioni costano tanto, 163 mld




ABRUZZO. I costi delle Regioni, che pesano sulle casse dello Stato per 163 miliardi di euro l'anno, gravano sulle tasche degli italiani per ben 2.742 euro, che però salgono a 4.031 se si tiene conto dei costi complessivi, che comprendono anche l'acquisto di «mutandoni d'ordinanza».
A tirare l'ennesima frecciata contro le Regioni questa volta è il presidente di Adusbef Elio Lannutti, che rifà i conti degli enti territoriali sulla base dei dati 2012 del Siope, il Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, costituito presso il Mef e la Ragioneria Generale dello Stato. Un'analisi a tutto campo che fa dire al presidente dell'Adusbef che «la spending review e la revisione della struttura costituzionale degli enti locali dovrebbero occuparsi delle Regioni prima che delle Province».

COSTO REGIONI, COMUNI E PROVINCE
Nel complesso gli enti locali costano 240,2 miliardi di euro, di cui il 68% assorbito dalle Regioni (163 miliardi), contro il 27,8% dei Comuni (66,7 miliardi) e il 4,2% delle Province (10 miliardi). Quindi, sintetizza Lannutti, «ogni italiano contribuisce al funzionamento di Regioni, Comuni e Province con 4031,3 euro l'anno, di cui 2.742 per le Regioni, 1.119,7 per i Comuni e 169,7 per le Province».

COSTO CONSIGLIERI REGIONALI
Sotto la lente dei costi delle Regioni anche la voce 'emolumenti per consiglieri': la speciale graduatoria vede al primo posto la Calabria, con 281 mila euro, contro una media nazionale di 204 mila. Tuttavia a sopravanzarla ci pensa la Sicilia, che archivia una spesa complessiva per consigliere pari a 1,735 milioni, superando quindi la Calabria, 'ferma' a quota 1,548 milioni. La spesa totale dei consiglieri in servizio sfiora i 229 milioni, mentre quella per pensioni e vitalizi (quindi cessati dal servizio) ammonta a 172,5 milioni. Anche in questo caso svetta il dato della regione Siciliana, sia per il costo dei consiglieri in servizio, 20,6 milioni, sia per quelli cessati dal servizio, 20,2 milioni.

CONTRIBUTO REGIONI A GRUPPI CONSILIARI
Questo capitolo vede sul gradino più alto del podio la Regione Lazio, la più 'munifica', con oltre 13 milioni, seguita a ruota dalla Sicilia con oltre 12 milioni e dalla Lombardia con più di 11. Il dato generale del 2012 ha visto erogare a ciascun consigliere una cifra pari 85.635 euro, circa 28 mila in più, mediamente, rispetto a quanto versato dal Senato e dalla Camera ai gruppi parlamentari, che ammonta a 57.539 euro pro-capite.

GRUPPI CONSILIARI CON 1 SOLO ISCRITTO
Sono molti i gruppi consiliari delle Regioni che hanno 1 solo iscritto: su un totale di 221 ben 73 sono rappresentati da una sola persona. In valore assoluto il record per la proliferazione di questi casi spetta al Molise, dove 30 consiglieri hanno dato vita a 17 gruppi di cui ben 10 sono costituiti da 1 solo iscritto. In Basilicata 9 dei 12 gruppi contano anch'essi 1 solo consigliere; in Umbria 6 su 10 e nelle Marche 9 su 15.

SPESA REGIONI PER STUDI E CONSULENZE
Ogni italiano paga in media 9,5 euro per questa tipologia di costi delle Regioni, per un totale di oltre 566 milioni di euro.