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Alluvione, Confcommercio Chieti: «necessario esonero dei tributi locali»

Nei giorni scorsi richieste simili partite anche da Pescara

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Alluvione, Confcommercio Chieti: «necessario esonero dei tributi locali»




CHIETI. Con una nota indirizzata al presidente della Provincia di Chieti e ai sindaci dei comuni della provincia, Confcommercio Chieti chiede interventi immediati a favore delle imprese così duramente colpite dal maltempo che ha imperversato in questi giorni.
Frane, allagamenti e smottamenti hanno interessato gran parte del nostro territorio e fiaccato la resistenza delle nostre aziende a questo periodo di gravissima crisi economica. Locali allagati e merce talmente danneggiata da essere ormai inservibile. «La situazione del nostro tratto di costa adriatica è veramente drammatica», denuncia l’associazione di categoria, «occorrono interventi urgenti subito e indennizzi per le imprese che, a questo punto, vedono seriamente compromessa , sin da ora, la stagione turistica». Le prime stime dei danni effettuate a poche ore dopo la fine delle piogge, confermano la percezione di una situazione gravissima per molte imprese della provincia, alcune delle quali rischiano addirittura che il maltempo di questi giorni, unito con i vistosi cali di fatturato provocati dalla crisi, rappresenti una specie di colpo di grazia.
«A queste imprese colpite, così duramente», spiega Marisa Tiberio, presidente Confcommercio Chieti, «occorre assicurare un sostegno concreto e immediato. La prima misura da adottare, in questo contesto, è, evidentemente, l'esonero dai tributi locali, per alleggerire la pressione su chi sta vivendo un periodo economicamente tragico. La richiesta dello stato di emergenza formulata, in queste ore, dalla Regione Abruzzo e sostenuta dalla Provincia di Chieti, va proprio nella direzione di sostenere le famiglie e le imprese danneggiate, ma , da sola non potrà portare fondi sufficienti a ristorare, seppure in parte, i pesanti danni causati dall'alluvione».
«Occorre quindi», prosegue Tiberio, «un atto di coraggio dei sindaci dei Comuni maggiormente colpiti da questi eventi: esonerare le imprese maggiormente danneggiate dal maltempo dai tributi locali di loro competenza Imu e Tares, in primis. Si chiede, pertanto, che le autorità locali sollecitino il Governo centrale per una sospensione di tutti i termini per i versamenti tributari e previdenziali per le imprese avente sede operativa nei Comuni colpiti dal maltempo».