LA SITUAZIONE

Abruzzo, nubifragi su tutta la regione. Emergenza allagamenti, disagi e danni sulla costa

Tratti bloccati ad Ortona e sulla Variante tra Pescara e Francavilla

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Abruzzo, nubifragi su tutta la regione. Emergenza allagamenti, disagi e danni sulla costa

Pescara




ABRUZZO. ll ciclone mediterraneo sta flagellando diverse aree del Sud Italia e in parte il Centro, con nubifragi e burrasche di vento.
Statale 16 chiusa per frana nella zona tra Ortona e San Vito. Sulla variante Anas tra Pescara e Francavilla strada chiusa per allagamento, traffico intenso all’entrata all’ingresso della variante 16 a San Silvestro.
Sulla statale 17 strada chiusa per frana nel comune di Scoppito (Aq). 

Situazione critica a Pescara e in provincia a causa della pioggia incessante. Le scuole oggi resteranno chiuse nel capoluogo adriatico e in alcuni comuni del Pescarese, a partire da Montesilvano. Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a non mettersi in macchina, poiché le strade sono invase dall'acqua. A Pescara è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all'emergenza. Si registrano allagamenti ovunque, da Portanuova a San Donato fino alla zona Nord, dove l'acqua ha raggiunto gli 80 centimetri di altezza. A Montesilvano (Pescara) il fiume Saline è esondato in più punti. In tutta la città, inoltre, si registrano allagamenti, frane e smottamenti. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, allagando abitazioni, scantinati, garage e negozi. Il sindaco sta sbrigando le pratiche per l'attivazione del Coc

DONNA MORTA IN SOTTOPASSO

Una donna, Anna Maria Mancini, è morta questa mattina nel sottopassaggio allagato alle porte di Pescara a causa delle piogge di stanotte. La donna era originaria di S.Teresa di Spoltore e aveva 57 anni. Lo conferma il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito. Secondo una prima ricostruzione si trovava in macchina e avrebbe provato a superare il sottopasso rimanendo incastrata. 

Da diverse ore si erano perse le tracce della donna ed era scattato l'allarme. Le ricerche si sono mosse nei pressi del sottopasso di via Pertini. Al lavoro, senza sosta, i sommozzatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco per le ricerche dell'auto. Il sottopasso è ricoperto da oltre tre metri e mezzo di acqua. I soccorritori hanno operato sui due versanti del sottopasso ma le operazioni sono state rese difficoltose dall'oscurità e dal fango presente. Sul posto si trova il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli oltre a decine di uomini dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile

A PESCARA

A Pescara è emergenza per il Torrente Vallelunga che ha raggiunto livelli massimi di attenzione. Il Comune ha predisposto un trasferimento dei cittadini del Villaggio Alcyone (circa 1.500 persone) e zone limitrofe per precauzione presso il palazzetto di via Rigopiano con mezzi della Gtm.  Viste le condizioni metereologiche avverse il Comune ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado oggi (2 dicembre) e domani (3 dicembre). La chiusura sarà valida per studenti e personale scolastico.  Restano sistemate le transenne in tutte le zone ‘calde’, ossia le strade cittadine in cui anche nei giorni scorsi si sono registrati allagamenti, come via Pepe, via Elettra e via Marconi. A determinare problemi è non solo la violenza della pioggia, ma anche la sua continuità temporale e, soprattutto, l’alzarsi delle temperature che, a quote medie provocherà lo scioglimento della neve caduta la scorsa settimana.   E' tornata nel giro di pochi giorni, come era successo dopo le ultime piogge, anche l'emergenza per strade e sottopassi allagati, sia nella zona dello stadio che a San Donato, per cui il Comune ha provveduto a chiudere al transito tutti i punti dove l'acqua ha raggiunto livelli alti. Problemi anche in via Nazionale Adriatica Nord. La zona dello Stadio è completamente allagata e lo scenario è apocalittico. Polemiche per la mancata chiusura dell'Università in una delle zone da sempre più problematiche.  

Sono stati chiusi perché inagibili gli uffici della cassa edile e del Formedil a Pescara. Quasi due metri d’acqua hanno invaso il piano terra allagando uffici, corridoi e stanze. E ancora piu’ grave la situazione nei garage completamente allagati dall’acqua che non accenna a diminuire. In tutto quasi cinque metri d’acqua che stanno devastando la struttura di via Prati. Si lavora a pieno ritmo per salvare quanto possibile.

LA PROVINCIA DI PESCARA

L'emergenza riguarda anche il territorio dell'entroterra. Diverse strade provinciali hanno subito smottamenti e frane per cui e' stato necessario chiuderle al transito dei mezzi. 

Nella zona dei colli i residenti parlano di fiumi di fango che scendono per le strade. Nella zona di San Donato molte strade sono impraticabili. Nella zona dello stadio l'acqua in alcuni punti supera il metro di altezza.

L'assessore Berardino Fiorilli in giro dalle 3 di questa notte sta al momento facendo la mappa dei molti disagi e emergenze della città. Criticità segnalate in via Tirino e in via caduti per servizio dove un muro sta per crollare. Intanto le 1500 persone sgomberate dal Villaggio Alcyone sono state ricoverate nel palazzetto dello sport di via Rigopiano. ù

«Limitare al massimo gli spostamenti sulle strade provinciali, evitando - laddove possibile - di percorrere le arterie più a rischio». Questo l'appello del presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa in considerazione delle condizioni meteorologiche avverse che stanno interessando il territorio. «A causa delle abbondanti precipitazioni e delle frane e degli smottamenti provocati dalla pioggia nell'entroterra, si è resa necessaria la chiusura di alcuni tratti di strada e i nostri tecnici stanno provvedendo ad esaminare le condizioni di tutti i ponti per valutare l'eventualità di vietare il transito, ovviamente per motivi di sicurezza. Ci sentiamo quindi, in dovere, dice Testa, di chiedere ai cittadini di circolare con la massima prudenza e, se possibile, di non uscire, riducendo o evitando gli spostamenti sulle strade più a rischio. Un appello, conclude il presidente, dettato dalla necessità di tutelare al massimo i cittadini».

IL FIUME E' ESONDATO

Il fiume Pescara, così come previsto, è esondato e l'acqua ha raggiunto il margine ed ha allagato la golena. 

A MONTESILVANO

La situazione è molto grave a Montesilvano, mezza città è sommersa da almeno 50 centimetri di acqua.  E' isolata tutta la fascia della Riviera e la Via Vestina mentre la zona Colle e' interessata da numerose frane.  Il fiume Saline ha rotto gli argini in più punti e potrebbe esondare. Il sindaco Di Mattia poco prima delle 7 ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole: «meglio che non si circoli, troppi pericoli», dice a PrimaDaNoi.it. Anche la riviera è stata chiusa per allagamenti ed i mezzi della Gtm deviati.

Nelle vie minori la situazione è ancora più tragica. La gente è alle prese con i danni nelle case ed i corto circuiti. I garage sono tutti allagati. In via Colombo ci sarebbero almeno 70 centimetri di acqua.

APRE DIGA PENNE, PROBLEMI AL SALINE

Il Consorzio di bonifica che gestisce la diga di Penne (Pescara) ha comunicato l'aumento della portata d'acqua e di conseguenza é prevista l'ondata di piena del fiume Saline. Il sindaco di Montesilvano Attilio Di Mattia, ha perciò firmato l'ordinanza di evacuazione di abitazioni, aziende e attività commerciali presenti in una decina di strade a ridosso del corso d'acqua. Il sindaco ha comunicato a tutti i cittadini della zona di allontanarsi dall'area. Le strade interessate all' evacuazione sono via Piceni, via Cavallotti, via Nilo, via Etiopia, via Libia, via Fiume Samara, via Vola, via Fosso Foreste, via Inn, via Meno, via Danubio, via lungo fiume Saline, via Tamigi, via Vivaldi, via Martelli, viale D'Andrea, viale Aldo Rossi, via Washington, via Jefferson, via Harrison, via Roosvelt, via Maresca. Gia' nelle scorse settimane la zona limitrofa al Saline e' stata evacuata, sempre per via delle piogge torrenziali. Preoccupazione anche a S.Teresa di Spoltore nelle zone vicine al fiume Pescara, sul posto il sindaco Luciano Di Lorito che sta monitorando la situazione

CITTA' SANT'ANGELO

Intanto a Città Sant’Angelo il Comune ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) in seguito alla piena del torrente Piomba, che nelle ultime ore, a causa del maltempo, ha raggiunto il "livello di allarme". Il plesso scolastico a Marina di Città Sant'Angelo oggi rimarrà chiuso in via precauzionale. 

«Siamo in allerta - afferma il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi -, ma per ora la situazione è sotto controllo. L'acqua defluisce bene in mare, anche grazie ai lavori di manutenzione effettuati sull'alveo nei mesi scorsi. Tutto dipende dalle condizioni meteorologiche delle prossime ore e dall'eventuale scioglimento delle nevi a monte». Massima attenzione anche a Montesilvano per il fiume Saline, che nelle scorse settimane è esondato in più punti creando non pochi problemi nella città adriatica e a Città Sant'Angelo. A preoccupare il repentino scioglimento delle nevi e da un'eventuale apertura della diga del Lago di Penne (Pescara), i cui livelli sono attualmente nella norma. Sempre a Marina di Città Sant'Angelo chiusa via della Scafa.

FRANCAVILLA

A Francavilla si registrano già diversi allagamenti, soprattutto dei sottopassi quasi tutti inutilizzabili. Il Comune è già da ore al lavoro per cercare di risolvere i disagi. Le situazioni più critiche si registrano in via De Nino, via De Meis e via De Lollis. Si segnalano veri e propri fiumi d’acqua che scendono dalla zona collinare. Il traffico è difficoltoso e in molte zone c’è fango alto anche diversi centimetri. Vigili del Fuoco oberati di lavoro non riescono a rispondere a tutte le richieste di aiuto. Si segnala anche una frana che da Francavilla porta a San Silvestro.   

Poco dopo le 10.30 il sindaco ha annunciato che e' straripato il Foro e si sta monitorando l'Alento, a causa delle piogge abbondanti che stanno mettendo in ginocchio la costa. Il primo cittadino parla di «gravissime emergenze» e cioe' due frane in contrada Caprini e una in contrada Piane, alberi caduti, allagamenti e fossi di raccolta stracolmi. Aggiunge anche che si «sta facendo il possibile» e invita a «mantenere la calma». Sempre a causa della pioggia e' stata chiusa questa notte la galleria San Silvestro. Sottopassi transitabili: Via Cattaro, Via Riccione, Via Spalato, Via delle Napee.

Solo alle 11.50 il sindaco Luciani ha disposto la chiusura delle scuole, nonostante alle 8 avesse detto che non poteva farlo perché ormai «in ritardo». Polemiche e contestazioni sulla sua pagina Facebook. 

NEL TERAMANO

Scuole chiuse oggi anche a Pineto. Ma tutto il Teramano è in difficoltà. L'assessore provinciale alla Viabilità parla di situazioni gravissime e invita tutti i cittadini a rimanere a casa. La costa e' quella che paga le maggiori conseguenze. Sono stati chiusi i sottopassi di via Da Vinci a Tortoreto Lido ed altri sono impercorribili da Martinsicuro a Silvi Marina. Frane e colate di fango sulle strade interne un po' ovunque. A Sant'Onofrio di Campli la viabilità è difficile per chi dalla Val Vibrata deve raggiungere Teramo. I vigili del fuoco sono al lavoro dalla notte ed anche i gruppi di protezione civile sono mobilitati. I centralini dei pompieri sono roventi. Allagati scantinati e magazzini, problemi anche in campagna in alcuni allevamenti. Il fiume Calvano a Pineto è esondato in alcuni punti, ha invece superato il livello di guardia il Tronto fra Marche e Abruzzo. Viene monitorato da polizia stradale e vigili del fuoco. In piena anche Salinello e Vibrata, più a sud il Vomano e Tordino. Il sindaco di Roseto Enio Pavone ha disposto la chiusura temporanea della scuola media "Fedele Romani" di via Fonte dell'Olmo, a causa dell'allagamento dell'area circostante il plesso scolastico. La grande quantità d'acqua, infatti, impediva stamani l'accesso all'edificio: tutta l'area interessata è stata transennata.  SP 34 Arsita-Bisenti non è transitabile a causa delle numerose frane, la Sp 12 è chiusa in corrispondenza ponte fiume Salinello, la SP 13. Tratto Bellante - Ripattoni chiusa per frane, SP 10 Contrada Maggi esondazione Salinello massima attenzione evitare attraversamento. A Teramo, Fosso di Cartecchio chiusa rampa di accesso autostrada per Villa Vomano. A Bellante, in Contrada San Nicola, allarme per lo straripamento del Tordino.

ATRI

Ordinanza firmata e scuole chiuse per oggi

SPOLTORE
Scuole chiuse nella giornata di oggi anche a Spoltore. 
SPOLTORE

Scuole chiuse nella giornata di oggi anche a Spoltore. 

NEL CHIETINO, EVACUATO MEGALO'

Dalle ore sei di questa mattina il personale della Provincia di Chieti sta operando su una frana che ha invaso la carreggiata sulla provinciale tra Castiglione Messer Marino e Torrebruna, a poche centinaia di metri dal bivio di Guardiabruna. Al momento il traffico risulta interrotto. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Celenza sul Trigno. Al momento Torrebruna non è raggiungibile da Castiglione. Un percorso alternativo prevede di scendere per Castelguidone per poi risalire verso San Giovanni Lipioni o in alternativa Fraine e Carunchio.

A Chieti, a causa degli allagamenti, chiuse momentaneamente Strada Mucci, Via dei Frentani, 

Via delle Fornaci, Via Solferino e via S. d’Acquisto. Criticità anche in zona Brecciarola e allagamenti in via Fieramosca  e via Penne. Il centro commerciale Megalò questa mattina è stato sgomberato. Il supermercato resterà chiuso fino a nuovo ordine. Il centro commerciale è protetto da argini di 11 metri. 

VAL DI SANGRO

Strade chiuse nel comprensorio frentano per alcune frane e allagamenti in Val di Sangro per le piogge abbondanti delle ultime ore. Preoccupano i fiumi Sangro e Feltrino, che vengono tenuti sotto controllo minuto dopo minuto da prefettura e regione: entrambi sono al massimo della capacita'. E' chiusa la ex statale 16 tra Fossacesia e Rocca San Giovanni per una frana, mentre a Lanciano e' via per Frisa ad essere interrotta all'altezza del parco Diocleziano per una frana dal costone che si trova nei pressi di porta San Biagio, uno dei monumenti piu' antichi di Lanciano. In Val di Sangro alcuni stabilimenti, riferiscono i vigili del fuoco di Lanciano, sono allagati con quasi un metro d'acqua in particolare a Paglieta e Piazzano di Atessa

A BOMBA SVUOTAMENTO CONTROLLATO

Il lago di Bomba ha raggiunto il "primo livello" di riempimento a 198 centimetri, una quota di allerta che da' avvio alle procedure per lo svuotamento del lago artificiale tramite le due vasche di contenimento verso le quali verra' fatta confluire l'acqua.

Lo svuotamento e' stato avviato poco fa, come viene confermato all'Agi dagli uffici della Prefettura di Chieti preposti all'emergenza maltempo di queste ore. Lo svuotamento del lago avviene tramite due vasche che rilasciano le acque nel Sangro, principale fiume immissario e emissario del lago artificiale di Bomba: si tratta di una procedura di sicurezza per la valle del Sangro che viene attivata in situazioni di emergenza per impedire che il livello di riempimento del lago salga a 250 centimetri, quota ritenuta pericolosa.

Il fiume Sangro e' al massimo della capacita', ingrossato dalle piogge e dallo scioglimento della neve caduta la scorsa settimana. Il lago e' sorvegliato sul posto dai carabinieri di Bomba e da una pattuglia della forestale che sono in stretto contatto con gli uffici della Protezione civile della prefettura di Chieti.

L'AQUILA

Ieri una bufera di neve ha bloccato la riapertura degli impianti sciistici di Campo Imperatore, sul Gran Sasso d'Italia. La mancanza di energia elettrica per tutta un'ala importante dell'albergo di Campo Imperatore non ha fermato il Consiglio d'amministrazione del Centro Turistico e il suo presidente: si è esultato e gridato vittoria quando non sono state fatte le opportune valutazioni su aspetti centrali dell'operatività della stazione sciistica. In primis, il Punto di primo Soccorso Medico: fa parte dell'ala dell'albergo inutilizzabile per motivi di mancato approvvigionamento di energia elettrica. Inoltre, non erano fruibili per gli stessi motivi neanche le sedi operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri, entrambe ricadenti nell'ala dell'albergo non fornita di energia elettrica. Nei giorni scorsi gli operai dell'Enel avevano riparato un traliccio di media tensione - che alimenta la Funivia del Gran Sasso - danneggiato da una slavina. 

 VIABILITA’ NEL CAOS

 L'Anas comunica che l'ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo e, in particolare, il litorale adriatico, sta provocando disagi alla circolazione dalla notte scorsa. Ad ora si salva solo L'Aquila dove, comunque, la situazione meteorologica viene monitorata costantemente. Al momento, sul raccordo 'Chieti-Pescara' e' provvisoriamente chiuso in entrambe le direzioni a causa dell'allagamento lo svincolo "Pescara Est Ovest" nei pressi della fabbrica Fater, al km 13,850. E' chiusa provvisoriamente la strada statale 714 'Tangenziale di Pescara' dal km 12 al km 16, tra le gallerie Le Piane e S.Silvestro. La strada statale 16 "Adriatica" e' provvisoriamente chiusa, inoltre, al km 473 per una frana a S.Vito Chietino, in provincia di Chieti. Per l'esondazione del fiume a Pineto e' chiusa provvisoriamente la strada statale 16 "Adriatica" dal km 427,200 al km 427,400, in provincia di Teramo. Sulla strada statale 81 "Piceno Aprutina" un tratto e' chiuso in entrambe le direzioni al km 62,800, a causa di una frana e della caduta di un palo di cavi elettrici sul piano viabile, tra Cermignano (km 59,1) e il bivio per Cellino Attanasio (km 65,6), in provincia di Teramo. Infine, sulla strada statale 80 del "Gran Sasso d'Italia" e' istituito provvisoriamente il senso unico alternato a causa di una frana, al km 50,250 in localita' Pietracamela (Teramo). 

RALLENTAMENTO TRENI

Circolazione rallentata, dalle 7.45 alle 8.30 di questa mattina, tra Pescara e Sulmona per un guasto agli apparati di comando e controllo del traffico della stazione di Manoppello. Scariche atmosferiche di notevole intensità, provocate dai temporali che si sono abbattuti sulla zona, hanno danneggiato alcune apparecchiature elettriche. Le squadre di emergenza di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenute per risolvere il problema  e consentire la regolare ripresa del traffico. Cinque i treni regionali coinvolti che hanno registrato ritardi tra 15 e 25 minuti.

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