IL FATTO

Piano demaniale Marittimo: Montesilvano invia le osservazioni alla Regione

«Rimesse per gli stabilimenti e passaggi a mare più stretti»

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MONTESILVANO. La giunta comunale di Montesilvano ha deliberato ed inviato alla Regione Abruzzo il documento con l’osservazione alle modifiche ed integrazione del Piano Demaniale Marittimo secondo i termini stabiliti dalla Legge.
«Siamo arrivati alla elaborazione di tale documento», spiega l’assessore al demanio, Adriano Chiulli, «al termine di un percorso comune di condivisione e confronto con i balneatori, le associazioni di categoria e gli operatori del settore turistico balneare».
«Un percorso che ha fatto emergere problematiche ed esigenze correlate alla corretta gestione delle strutture balneari e di tutto l’arenile, non escludendo le spiagge libere. L’Amministrazione comunale di Montesilvano vuole promuovere ed incentivare la riqualificazione ambientale e delle aree demaniali marittime e lo vuole fare coinvolgendo le associazioni e tutti i soggetti interessati. Oggi questa amministrazione», continua Chiulli, «si è fatta portavoce anche di loro, tutti con un unico obiettivo: la valorizzazione delle qualità ambientali e paesaggistiche della zona costiera del territorio comunale, attraverso una razionalizzazione degli interventi ed una organizzazione generale degli spazi con l’ammodernamento di servizi e funzioni. Le modifiche inviate in Regione, infatti, hanno lo scopo di fornire le linee generali per una migliore gestione sia degli spazi dati in concessione che delle spiagge cosiddette libere, mirata ad uno sviluppo e ad una crescita del sistema turistico balneare del nostro litorale».
Tra le proposte di modifica, ad esempio, la possibilità di avere un’area recintata in prossimità degli spazi in concessione da dedicare al rimessaggio di tutte le attrezzature nel periodo invernale; la riduzione dei passaggi a mare da 5 metri a 3 metri; una visuale libera, per gli stabilimenti balneari proporzionata al fronte mare, con lo sviluppo si strutture in linea parallela e non perpendicolare ad essa.
«Il nostro auspicio, dunque», chiude Chiulli, «è che la Regione accolga favorevolmente le nostre osservazioni e che il percorso avviato di condivisione e confronto con balneatori e operatori di settore si consolidi e si fortifichi in misura sempre maggiore perché la tutela e la valorizzazione del nostro territorio passa attraverso l’impegno di tutti, con l’amministrazione comunale in prima linea».