EMERGENZA

Maltempo: ancora disagi in Abruzzo, contrade senza corrente

Enel, attivi oltre 50 generatori e 300 uomini al lavoro

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Maltempo: ancora disagi in Abruzzo, contrade senza corrente




PESCARA . Il maltempo lascia l'Abruzzo ma restano su tutto il territorio regionale neve e disagi.
Il problema principale, al momento, è quello della mancanza di corrente elettrica, in diverse frazioni e contrade: dal Teramano, al Chietino fino al Pescarese, dove la situazione più critica si registra nell'area Vestina. L'Enel, in tutta la regione, ha già provveduto ad attivare 50 gruppi elettrogeni ed altri sono in via di installazione. All'origine della mancanza di corrente ci sono principalmente la caduta di alberi e rami che hanno tranciato i cavi e la formazione di manicotti di ghiaccio sulle linee di bassa tensione. Dall'Enel, in ogni caso, fanno sapere che si va verso il completo ripristino dei servizi e che fino a quel momento resterà il presidio rafforzato su tutto l'Abruzzo.
Circa 300 gli uomini al lavoro per far fronte all'emergenza, con tecnici arrivati anche da Lazio, Campania e Toscana. I disagi maggiori si registrano nell'area Vestina, a partire da Penne (Pescara). «Su alcune strade - spiega il sindaco, Rocco D'Alfonso - vi sono alberi caduti che ostruiscono il passaggio e in alcune zone manca la corrente elettrica. Ieri sera circa 400 utenze erano ancora disattivate. Domani - annuncia il primo cittadino - le scuole resteranno di nuovo chiuse, perché con i tecnici della provincia faremo delle verifiche sulle strutture. La stima dei danni la faremo solo nei prossimi giorni perché siamo ancora in fase di emergenza, ma si parla di centinaia di migliaia di euro. Tra l'altro già venivamo dall'emergenza piogge dei giorni scorsi».
Proprio a Penne, ieri sera, due coniugi pensionati sono stati ricoverati in ospedale per un principio di intossicazione, dopo che il fumo prodotto da un generatore ha raggiunto la camera da letto. L'intervento di Carabinieri e 118, allertati dalla figlia della coppia, ha consentito di evitare il peggio. Entrambi sono ora sono fuori pericolo.