ACQUA TORBIDA

Aca, elezione Di Baldassarre, Pd è spaccato: «inciucio Sospiri-Castricone per bocciare il nostro uomo»

Florindi: «Sconfitta della politica e del bene comune»

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Antonio Di Marco

Antonio Di Marco


ABRUZZO. Il Pd è spaccato dopo l’elezione di ieri pomeriggio del nuovo amministratore unico dell’Aca.
Ha vinto il candidato sponsorizzato dal centrodestra, l’avvocato Vincenzo Di Baldassarre (40 quote), eletto però anche grazie ai voti di alcuni sindaci di centrosinistra.
Non c’è l’ha fatta dunque, il candidato spinto dal Pd, Massimo Papa (si è fermato a 27 quote).
Ma il dato più eclatante della votazione di ieri è proprio la spaccatura all’interno del Partito Democratico che oggi cerca di analizzare quanto accaduto, a gran sorpresa, nella giornata di ieri.
Immediata la reazione di quei rappresentanti che hanno sostenuto Papa e si sono visti sconfitti. Oggi alcuni di loro hanno tenuto una conferenza stampa, a Pescara, per denunciare l'accordo «che il centrodestra ha sottoscritto con alcuni sindaci del Pd, gli stessi che hanno sempre sostenuto l'ex presidente dell'Aca Di Cristoforo», ha fatto notare Antonio Di Marco.
«Ieri mattina il presidente della Regione Gianni Chiodi ha parlato di rinnovamento, in questo settore, e lo trovo vergognoso - ha commentato sempre Di Marco - anche perche' ha rilasciato queste dichiarazioni prima della riunione dell'assemblea, quando l'accordo politico con una parte del Pd era già fatto». Di Marco ha ricordato che il «Pd aveva chiesto ai sindaci di assumere una posizione unitaria su Papa, figura di alta qualità e vera espressione del rinnovamento» e dietro quanto accaduto ieri sera il sindaco di Abbateggio pensa ci siano le «telefonate tra Lorenzo Sospiri e Antonio Castricone, che su Papa è stato silente e non si è speso».
«La sconfitta e' della politica e del bene comune - ha aggiunto il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi. Hanno vinto la spartizione e il potere. Noi volevamo una svolta e una persona senza tessere di partito, non abbiamo padroni ne' padrini». I sindaci pro-Papa ritengono che alla base di tutto ci sia un accordo sui posti da occupare per cui attendono di vedere «chi sarà il direttore dell'Aca e chi sara' il procuratore speciale». E' stato chiesto al segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, un incontro urgente «con i 25 sindaci che hanno avuto la schiena dritta, per sapere con chi ragionare per il futuro».
Tommaso Coletti ha posto l'accento su un'altra questione: «Potrebbero non esserci i requisiti, sul fronte dell'equilibrio finanziario, per l'affidamento in house e si potrebbe andare in gara».

HANNO VOTATO PER DI BALDASSARRE
I comuni che hanno votato per Vincenzo Di Baldassarre sono: Arsita, Atri, Bisenti, Bolognano (amministrato dal sindaco Silvina Sarra, moglie di Di Cristoforo), Brittoli, Bucchianico, Cappelle sul Tavo, Castiglione Messer Raimondo, Catignano, Cepagatti, Chieti, Civitella Casanova, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Miglianico, Montefino, Moscufo, Nocciano, Pescara, Pianella, Picciano, Ripa Teatina, Rosciano, San Giovanni Teatino, Scafa, Silvi, Spoltore, Tocco da Casauria, Torrevecchia Teatina, Turrivalignani, Vicoli.