CACCIA AL TESORO

Istituto Agrario Alanno, esposto di Tocco: «che fine hanno fatto i soldi per l’adeguamento sismico?»

Accordo in Consiglio sullo stanziamento di 360 mila euro… ma poi?

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Istituto Agrario Alanno, esposto di Tocco: «che fine hanno fatto i soldi per l’adeguamento sismico?»




PESCARA. Il consigliere provinciale Enio Tocco denuncia ritardi nell’attuazione degli interventi programmati nel bilancio di previsione 2013 della Provincia di Pescara.
Tocco si riferisce in particolare agli interventi programmati sull’Istituto tecnico agrario di Alanno. Il 4 ottobre scorso il Consiglio provinciale aveva approvato il programma delle opere pubbliche e successivamente il bilancio di previsione dell’esercizio 2013. Tra i vari investimenti ce n’erano alcuni particolarmente urgenti come ad esempio i 180 mila euro per l’adeguamento sismico dei locali mensa dell’Itas e 180 mila euro per interventi di adeguamento di un edificio messo a disposizione del Comune di Alanno da utilizzare a servizio dell’Itas come convitto per gli studenti frequentanti.
Tutti interventi necessari ed urgenti in quanto a maggio 2013 è stata accertata l’inagibilità dei locali della mensa e del convitto a seguito di una verifica sismica a cura di un incaricato della Provincia.
«A tutt’oggi», denuncia Tocco, «nonostante i ripetuti solleciti ci da parte mia non risulta alcun atto formale per dare attuazione all’intervento e neppure la delibera di Consiglio provinciale di approvazione del bilancio risulta pubblicata on-line. Questo comportamento rischia di vanificare la realizzazione di una volontà espressa dal Consiglio provinciale, considerato che il 30 dicembre prossimo scade il termine per impegnare le somme stanziate».
In questa situazione gli alunni convittori continuano a subire il disagio dello spostamento giornaliero in quanto sono stati sistemati a Cepagatti in alcuni locali della Provincia. Non solo ma viene pure meno l’impegno assunto dalla scuola nella fase di orientamento e crescono le spese per il trasporto.
Secondo il consigliere provinciale «la situazione rischia di degenerare soprattutto perché la scuola non ha certezze circa il piano dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico» e si starebbe mettendo a rischio «la sopravvivenza dell’istituto stesso, storicamente fondato sull’ospitalità in loco degli studenti frequentanti».
Tocco chiede di conoscere le motivazioni del ritardo nonché gli atti che verranno assunti. In mancanza di risposte il consigliere non esclude la possibilità di rivolgersi alla magistratura.

RAPPOSELLI: «NESSUN RITARDO, PRESTO L’AVVIO DEI LAVORI»

 «Il consigliere Enisio Tocco, evidentemente, è male informato in quanto dovrebbe conoscere i passaggi tecnici relativi alla realizzazione di un intervento: e quindi prima di dare corso a lavori importanti come quelli previsti per l’Istituto Agrario di Alanno (Itas), bisogna necessariamente aprire delle procedure amministrative che, nel caso di specie, sono state tempestivamente avviate». Così il vicepresidente e assessore all’Edilizia scolastica della Provincia di Pescara, Fabrizio Rapposelli in risposta all’esposto del consigliere del Pd.

«Non si può iniziare un intervento – prosegue Rapposelli – e/o affidare un incarico ad una impresa senza prima aver redatto un progetto ed ottenuto il parere dei Vigili del fuoco e, quindi, esperire la gara corrispondente. Ebbene – precisa l’assessore – nel caso in questione, l’incarico al professionista è stato tempestivamente affidato ed il progetto redatto, ma lo stesso è ancora in attesa di ricevere il parere da parte dei Vigili del fuoco. Quindi nessun ritardo si è verificato nell’adempimento degli atti amministrativi tesi all’esecuzione dell’opera, nel pieno rispetto di tutti gli impegni già da me assunti di fronte alla preside dell’istituto, ai genitori e al sindaco e ai consiglieri del Comune di Alanno, nel corso dell’assemblea svoltasi  nello scorso mese di settembre». Rapposelli dunque rassicura Tocco: «Stia tranquillo il consigliere poiché non appena saremo in possesso del parere daremo corso agli impegni di spesa e all’espletamento della gara con la consueta solerzia che contraddistingue l’amministrazione targata Testa».