L'OPERAZIONE

Abruzzo. Cambio di sesso alla clinica urologica di Chieti

Un paziente diventa donna dopo un lungo percorso psicologico

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il prof. Raffaele Tenaglia

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CHIETI. Chieti come Casablanca? Un intervento chirurgico per cambio di sesso è stato appena eseguito nella clinica Urologica del SS. Annunziata, diretta dal professor Raffaele Tenaglia, che ormai ha già raggiunto la quota di 15 operazioni di questo tipo.
L’uomo che è diventato donna è un chietino di circa 30 anni che ha percorso un lungo itinerario psicologico per arrivare in sala operatoria.
Perché la novità di questa vicenda è duplice: l’atto definitivo da cui è impossibile tornare indietro è sicuramente l’asportazione del sesso maschile e la creazione di una vagina. Ma forse altrettanto importante è che il paziente al maschile è stato preso in carico da un centro di eccellenza psicologico creato all’ospedale di Chieti nella clinica diretta dal professor Gambi.
Al risveglio si troverà non solo cambiato fisicamente, ma trasformato psicologicamente. Cioè donna, senza i conflitti precedenti di quando si sentiva prigioniero in un corpo maschile.
Infatti questo intervento di cambio del sesso è il punto di arrivo di un lungo processo in cui psicologi, avvocati e assistenti sociali hanno contribuito a trasformare una sofferenza psicologica di prigionia in una liberazione.
Al professor Tenaglia è stato affidato il compito tecnico di preparare il nuovo fisico, ma gli interventi non finiranno qui. Non solo sono previsti e programmati altri “tagliandi”, ma ci saranno anche interventi chirurgici sul pomo di Adamo, sulle corde vocali, sulle protesi per il seno e sull’aspetto ormonale.
Quindi se – come sembra – l’aspetto chirurgico sembra avviato sulla strada del successo, l’itinerario di trasformazione della – ormai – paziente è ancora lungo. L’impatto psicologico maggiore per il momento sarà quando potrà vedersi cambiata, ma anche in questo momento sarà assistita dall’équipe del professor Gambi. Perché al di là dell’interesse che circonda questi casi, in primo piano va sempre messa la persona, senza altri commenti.

Sebastiano Calella