EMERGENZA

Abruzzo, maltempo: sprofonda in mare 'trabocco' di 300 anni

Danni a quello 'dannunziano' del Turchino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

10143

Abruzzo, maltempo: sprofonda in mare 'trabocco' di 300 anni

CHIETI. Sprofonda in mare, sotto i colpi del maltempo, uno dei simboli dell'Abruzzo: il trabocco conosciuto col nome 'Mucchiola', nel comune di Ortona.
Si tratta di uno dei più antichi impianti di pesca tradizionale della Costa dei trabocchi, risalente a circa 300 anni fa. Danneggiato, invece, il trabocco di Punta Turchino, di cui Gabriele D'Annunzio parlò nel 'Trionfo della Morte'.
Il trabocco della Mucchiola è scomparso in mare, sotto le incessanti mareggiate delle ultime ore, e al momento sono visibili solo due pali di legno che affiorano dall'acqua. Si tratta di un trabocco privato.
Per il trabocco del Turchino, uno dei pochi di proprietà di un Comune, quello di San Vito Chietino, che da tempo richiedeva opere di manutenzione, sono in corso sopralluoghi per valutare nuovi danni. Il trabocco di Punta Turchino fu descritto da D'Annunzio nel Trionfo della Morte: "Proteso dagli scogli, simile ad un mostro in agguato, con i suoi cento arti - scrisse il Vate - il trabocco aveva un aspetto formidabile".
Lungo la costa, queste tradizionali macchine da pesca sono una cinquantina, protette anche da una legge regionale e brand turistico di forte richiamo. Il numero più consistente ricade nel territorio di Vasto. «Perdiamo un simbolo importante, il nostro simbolo - commenta il presidente del Gruppo di azione costiera (Gac) della Costa dei Trabocchi, Franco Ricci, parlando della Mucchiola - specialmente per Ortona, perché era l'ultimo trabocco rimasto, da una decina che ne esistevano originariamente. È importante pensare subito ad azioni che consentano di salvare queste strutture, simbolo della nostra storia. Ci attiveremo già da domani - conclude Ricci - per vedere con la Regione come agire».

Ma in tutto il Chietino da 24 ore la situazione è difficile. La Provincia di Chieti e' allertata e impegnata da ieri mattina nel monitoraggio a seguito dei continui e violenti rovesci che imperversano sull'intero territorio provinciale.
E’stato necessario adottare un provvedimento di chiusura di un tratto di strada per smottamenti sulla SP 39 Tollo - Arielli, localita' Ponte di Arielli, nel centro abitato. Gli operai sono impegnati assiduamente per sgomberare numerose altre strade da detriti e fango. Il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e il vicepresidente nonche' assessore alla Viabilita' Antonio Tavani sono in costante contatto con gli uffici dell'Ente per seguire direttamente tutti gli aggiornamenti. Considerata l'eccezionale avversita' delle condizioni meteorologiche e in vista di eventuali peggioramenti, in via preventiva - fa sapere la Provincia di Chieti - e' stata inviata una comunicazione a Regione e Protezione Civile con una mappatura delle criticita' con riserva di ulteriori aggiornamenti. L'ente rivolge infine un appello a tutti i cittadini per una maggiore prudenza sulle strade e a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di disagio alle Forze dell'Ordine.
Pioggia e vento anche a Vasto, con conseguenti allagamenti di strade, condomini e negozi, oltre che presenza di fango. In un palazzo di via Spalato due donne, madre e figlia, sono rimaste bloccate in ascensore, al piano interrato, mentre stavano raggiungendo i garage allagati. A farle uscire sono stati i carabinieri ed i tecnici della società manutentrice. Lungo la Circonvallazione Istoniense, invece, personale della Protezione Civile è intervenuto per aiutare un gruppo di bambini di uno scuolabus rimasto impantanato per il fango