REFERENDUM

Consiglio regionale: via libera al referendum sulla “Grande Pescara”

I cittadini si tengano pronti per decidere sulla fusione dei comuni

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Consiglio regionale: via libera al referendum sulla “Grande Pescara”





L’AQUILA. Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato le modifiche alla legge di riforma delle Ipab, per adeguarla alle prescrizioni sollevate dal Governo. Sono stati invece rinviati i progetti di legge sul randagismo e sulla revisione dei confini del Parco Sirente Velino, mentre sono passati quelli per l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla disabilità e sulla semplificazione del sistema normativo regionale, che ha cancellato 228 leggi.
L’Assemblea ha inoltre approvato la disciplina in materia di polizia amministrativa locale e il riordino delle funzioni in materia di trasporto pubblico, relativamente ai percorsi e alle fermate dei mezzi.
Sono stati approvati anche il provvedimento che assegna alle Province i fondi per finanziare il trasporto scolastico degli alunni disabili e la risoluzione che impegna il Presidente della Regione Gianni Chiodi a proseguire il confronto nella Conferenza della Regioni, per integrare le risorse destinate a finanziare la cassa integrazione in deroga e le indennità di mobilità.

Via libera anche al referendum per l’unificazione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
E’ questa l’iniziativa forse più importante almeno per quanto riguarda il futuro coinvolgimento dei cittadini.

Riccardo Chiavaroli di Forza Italia commenta soddisfatto in quanto tra i primi firmatari della proposta di referendum.
Chiavaroli ha illustrato il provvedimento all'Aula del Consiglio Regionale e nel suo intervento ha posto l'accento su due concetti essenziali ossia, da un lato, l'importanza strategica della creazione di una nuova e più forte area metropolitana e, dall'altro, sulla felice scelta metodologica poichè per la prima volta dalla sua istituzione, la Regione Abruzzo chiamerà alle urne i propri elettori per un referendum e su un tema di enorme rilevanza.
Nei prossimi giorni, infine, ha ricordato Chiavaroli, verranno adottati «gli opportuni provvedimenti affinché il referendum regionale venga svolto in occasione del prossimo "election day", così da non rappresentare un costo aggiuntivo per gli abruzzesi».

Anche Carlo Costantini (Mov139) esulta: «Vince la democrazia»
«Sembrava scontato lasciare i cittadini liberi di poter scegliere del proprio futuro – ha proseguito Costantini - ma in alcuni momenti la recrudescenza di antiche contrapposizioni campanilistiche mi ha fatto temere per il peggio. Per il valore strategico e di prospettiva di questa decisione, non esito a definirla storica per la comunità pescarese, intendendo già ora per comunità pescarese quella costituita da tutti i cittadini che vivono, respirano ed amano Pescara, pur risiedendo anagraficamente a pochi chilometri o metri dai suoi confini».
«Dunque per ora, anche quelli di Montesilvano e Spoltore, ma in un futuro, spero prossimo, anche Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino etc.; città oggi escluse - conclude il consigliere regionale - solo perché la Costituzione non consente alle Regioni di modificare le circoscrizioni provinciali».