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Castellato non passa alla Tares: rimane la Tarsu e niente aumenti

Approvato il provvedimento ieri sera in consiglio comunale

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sindaco castellalto

Vincenzo Di Marco



CASTELLALTO. A Castellalto il consiglio comunale di ieri sera ha detto no all’aumento del costo della bolletta dei rifiuti per la gran parte delle famiglie e delle attività commerciali. Con la decisione assunta di reintrodurre la TARSU e non passare a TARES non ci sarà nessun aumento temuto sui rifiuti.
«Si tratta di un risultato importante per l’anno 2013», dice il sindaco  Vincenzo Di Marco, «che consente ad una famiglia media di 4 persone di risparmiare circa 200 € e alle attività commerciali di risparmiare qualche migliaio di euro. Rimane tutto come lo scorso anno ad eccezione purtroppo per il tributo addizionale di 0,30 centesimi x metro quadro che dovrà essere pagato dai cittadini direttamente allo stato. Un risultato importante che è stato possibile grazie all’approvazione di un emendamento fortemente voluto dall’Associazione Nazionale dei Comuni e che come comune abbiamo subito recepito, evitando aumenti della tassazione locale non più sostenibili da cittadini e attività economiche».
Nella giornata di ieri è stato approvato dalla giunta anche il bilancio di previsione che a parità di servizi offerti degli altri anni «non prevede nessun aumento delle imposte locali».
«Un modo per dire che a Castellalto», aggiunge il primo cittadino, «anche se i trasferimenti statali diminuiscono grazie ad un’attenta politica di riqualificazione della spesa eviteremo di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, anzi con la manovra fatta sulla bolletta dei rifiuti lasceremo delle tasche dei nostri concittadini i soldi da destinare magari a cose più importanti in questo momento di crisi.  In consiglio ieri sera abbiamo approvato anche il regolamento di edilizia contrattata. Una grossa novità per il nostro comune che produrrà i suoi frutti nel momento, che tutti ci auguriamo, in cui ripartirà il comparto dell'edilizia, così da rendere possibile in maniera più celere e trasparente la realizzazione di interventi di trasformazione urbanistica di tipo pubblico-privato».