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Abruzzo. Aeroporto Pescara, «addio anche al volo per Oslo». Ma Saga smentisce

L’annuncio di Stefano Casciano: «appreso da fonti accreditate»

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AEROPORTO PESCARA






PESCARA. «Da fonti ben accreditate sono venuto a scoprire che la Rayanair, l'anno prossimo, non rinnovera' la linea Pescara-Oslo».
Lo afferma, in una nota, il segretario cittadino del Partito democratico Stefano Casciano. Una pessima notizia che, se confermata, si aggiungerebbe alla soppressione dei voli cargo delle poste e la mancata conferma di voli di importanza strategica per il turismo come Sharm el Sheik.
Per quanto riguarda il primo volo Poste italiane ha deciso di dirottare tutta la posta di Abruzzo e Molise a Falconara. «Eppure a Pescara si caricava più posta di Ancona», fanno notare i gestori della pagina Facebook dello scalo abruzzese. «Quindi se le compagnie cargo e passeggeri lasciano Pescara indipendentemente da merci e passeggeri forse c’è qualcos’altro che non va».
Il volo di Oslo, invece, al momento è in programma una sola volta a settimana: il sabato. Resistono, invece, i collegamenti con Milano, Francoforte (Hahn), Parigi (Beauvais), Londra (Stansted), tutti di Ryanair, vero motore dello scalo abruzzese.
«L'aeroporto sta sempre piu' incamminandosi verso il baratro», denuncia Casciano.
«Come se non bastassero i collegamenti persi, poi, sempre piu' quotidianamente - prosegue Casciano - si registrano lamentele e disservizi ai danni dei passeggeri che usufruiscono del terminal, come gate chiusi, segnaletica scadente, mancanza di servizi, negozi chiusi. Tutto cio', e non solo la crisi economica, come qualcuno vorebbe farci credere, ha pesanti ripercussioni sullo scalo: ad agosto il numero dei passeggeri e' diminuito del 4,5 per cento e sono stati cancellati il 42 per cento dei voli cargo».
«Dove sono finite tutte - si chiede il segretario del Pd di Pescara - le promesse della Regione per il rilancio dell'aeroporto? Dove sono finite le promesse del presidente della Saga Laureti e dei membri del cda? I tre nodi da sciogliere sono: nuovi collegamenti; miglioramento delle zone di imbarco; fondi destinati dalla regione. Tutto questo avviene nel piu' assoluto silenzio del Comune, del sindaco e del membro del cda in capo all'amministrazione. E' possibile abbandonare cosi' a quello che fino a poco tempo fa era riconosciuto come il volano dell'economia abruzzese? A questo punto - conclude Casciano - le richieste del Pd non possono che essere forti e d'impatto e pretendiamo l'azzeramento del cda e le dimissioni del presidente della Saga e che la Regione e il Comune scendano in campo con tutte e loro forze per trovare soluzioni efficaci, affinche' anche al Liberi non tocchi la triste sorte spettata al porto di Pescara».

MA SAGA SMENTISCE

       In replica all’erronea dichiarazione di Stefano Casciano, esponente del Pd, secondo cui il collegamento con la Norvegia avrebbe subito un’interruzione definitiva, Saga precisa che Ryanair non cancellerà il volo Pescara-Oslo, trattandosi di una tratta stagionale che sarà regolarmente riproposta nella prossima “summer” 2014.   «Il collegamento, a differenza dei voli annuali firmati Ryanair quali Londra, Francoforte, Barcellona, Parigi, Bruxelles, Bergamo, ha terminato la regolare programmazione il 2 novembre, come segnalato sul piano voli del sito dell’Aeroporto d’Abruzzo, in quanto entra ora in vigore la “winter” 2013-1014».