Marsica Innovation & Technology, partite iniziative di esodo incentivato

Incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

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Marsica Innovation & Technology, partite iniziative di esodo incentivato




AVEZZANO. Si è svolto mercoledì, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, un incontro tra la direzione aziendale di Marsica Innovation & Technology, i rappresentanti istituzionali e le parti sociali.
La riunione è stata convocata per monitorare la situazione attuale rispetto al protocollo di intesa firmato da tutte le parti al Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 6 maggio, che delineava il nuovo assetto proprietario e le prospettive di sviluppo del sito produttivo di Avezzano. In particolare sono stati analizzati i tre articoli principali del protocollo ovvero: il nuovo assetto societario, la riorganizzazione produttiva/occupazionale e il piano industriale e finanziario.
Per quanto concerne l’assetto societario, come previsto dal protocollo di intesa, il sito produttivo di Avezzano (Marsica Innovation & Technology MIT) è ora controllato dalla Joint Venture LFoundry Marsica srl le cui quote sono equamente ripartite (50-50) tra LFoundry Europe e Marsica Innovation spa, società guidata dal management italiano. Il management avezzanese, oltre ad integrarsi anche all’interno della Compagnia LFoundry con posizioni di responsabilità nel board esecutivo, gioca un ruolo fondamentale nel controllo dello stabilimento avendo il potere di indicare il Presidente e l’Amministratore Delegato di Marsica Innovation & Technology.
Sul tema della riorganizzazione produttiva/occupazionale, durante la riunione è stata evidenziata la firma dell’accordo tra azienda e sindacato circa l’utilizzo dei contratti di solidarietà (accordo entrato in vigore dall’1 Settembre 2013). Coerentemente con quanto dichiarato nel protocollo d’intesa, l’accordo permette di salvaguardare i principi di produttività ed efficienza per garantire la sostenibilita’ finanziaria del sito nel medio –lungo periodo. Nel frattempo sono anche partite iniziative di esodo incentivato e di servizi di outplacement.
Sul tema del piano industriale, al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dal protocollo di intesa relativi al recupero di utilizzo della capacita’ produttiva ed ad una maggiore qualificazione dell’offerta, il management ha deciso di investire diversi milioni di dollari sull’introduzione di tecnologie innovative capaci di differenziare il sito di Avezzano rispetto alla concorrenza.