NUOVE TASSE

Tares Pescara, bisogna pagare entro il 16 dicembre

I bollettini arriveranno a casa

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comune di pescara




PESCARA. E’ stato approvato venerdì mattina, come previsto, il regolamento sulla Tares, la nuova tassa sui rifiuti.
Venti i voti a favore, 2 contrari e 5 astenuti. Andrà pagata entro il prossimo 16 dicembre la terza e ultima rata per il 2013, e chi avrà diritto ad una delle agevolazioni (leggi chi ne beneficia)
dovrà presentare al più presto la propria istanza, un’autocertificazione che poi gli Uffici sottoporranno a verifica.
A partire da giovedì prossimo, 24 ottobre, il Comune metterà a disposizione degli utenti la modulistica necessaria per l’autocertificazione, che martedì 22 ottobre sarà portata in giunta per la relativa approvazione.
«Sarà il Comune a inviare a domicilio i bollettini precompilati o il modello di pagamento F24, e comunque chiunque si accorgesse in ritardo di non aver chiesto l’agevolazione, potrà farlo entro il 31 dicembre di ogni anno», ha spiegato l’assessore al Bilancio Massimo Filippello con il Dirigente Marco Scorrano.
La norma prevede che da quest’anno la tassa sui rifiuti dovrà coprire il 100 per cento del costo del servizio. Le utenze domestiche, da questo momento, pagheranno la tassa in funzione del numero degli occupanti una casa; le attività economiche pagheranno sia per le superfici occupate che per le tipologie di attività espletate e sono 30 le categorie individuate in relazione all’omologa potenzialità di produrre rifiuti.
E la classificazione è stata dettata dal Decreto Ronchi del ’99. «Il saldo della Tares – ha spiegato il dirigente Scorrano – è previsto entro il prossimo 16 dicembre: la scadenza, inizialmente fissata al 20 dicembre, è stata uniformata al versamento di 30 centesimi al metro quadrato che i cittadini dovranno pagare direttamente allo Stato, per non creare disagi all’utenza».

Tuttavia la giunta comunale si è riservata anche una finestra aperta, ossia la possibilità di prorogare la scadenza della terza rata del tributo al 31 marzo 2014, decisione che verrà assunta con gli Uffici sulla base delle necessità, ossia se si dovesse verificare un sovraffollamento di utenti che hanno bisogno di chiarimenti o di un ritardo nell’emissione o nel recapito dei bollettini di pagamento.
«Il Consiglio Comunale di Pescara non deve assolutamente auto complimentarsi», commenta il consigliere comunale Fausto Di Nisio, «ma deve, al contrario, ringraziare tutti quei cittadini che con l’aggravio delle proprie imposte sosterranno le fasce più deboli. E’ questo il senso degli emendamenti approvati dal Consiglio Comunale che non ha infatti creato alcuna risorsa attraverso economie di spesa e/o ottimizzazioni di processi per favorire i più svantaggiati».
«Non c’è nulla da festeggiare», sostengono anche i consiglieri di Fli Renato Ranieri e Massimiliano Pignoli. «Non capiamo tutta questa euforia per aver cercato solo di fare un servizio alla collettività. Quello che è stato fatto è l’inizio di un procedimento che deve portare alla formazione della Tares. Noi abbiamo fino ad oggi solo regolamentato una imposta senza precedenti e che verrà presto sostituita dalla Trise che non sarà da
meno. E’ però grazie a noi di Fli – hanno spiegato Pignoli e Ranieri - che sono stati limitati i danni, grazie alla presentazione di emendamenti per migliorare la questione delle agevolazioni e andare incontro ai cittadini». «Vorremmo ricordare – hanno detto ancora Pignoli e Ranieri – che fino a pochi giorni fa Pdl, Pescara Futura e Udc volevano togliere tutte le agevolazioni per non discriminare nessuno. E questo non dobbiamo
dimenticarcelo».