NUOVE TASSE

Pescara, sulla Tares riduzioni dal 20 al 50%: ecco chi ne usufruirà

Famiglie numerose, single, promotori del compostaggio domestico e anche attività no slot machine

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Pescara, sulla Tares riduzioni dal 20 al 50%: ecco chi ne usufruirà




PESCARA. Riduzione della Tares del 50 per cento per i cassintegrati, del 70 per cento per coloro che sono senza occupazione e vivono in una condizione di disagio.
Venti per cento di riduzione per le famiglie numerose con almeno 3 figli minorenni .
Sono alcune delle agevolazioni introdotte nel Regolamento della Tares attraverso l’approvazione degli emendamenti elaborati, condivisi e concordati tra maggioranza e opposizione.
Tra le novità anche la riduzione del 30 per cento per quegli esercizi pubblici, come bar e tabaccherie, che toglieranno dalle proprie attività slot machine e qualsiasi gioco che preveda premi in denaro, per contribuire alla lotta contro la dipendenza dal gioco.
Questo emendamento era stato proposto dal consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo che si dice molto soddisfatto: «pur essendo stato modificato il mio testo quel che è positivo è che sia passato il principio che è compito dell’ente locale contrastare il diffondersi della ludopatia».
Respinto, però, dal centrodestra, come già annunciato nei giorni scorsi l’emendamento del consigliere del Pd Camillo D’Angelo che prevedeva agevolazioni per quegli alberghi che, a fine anno, avrebbero chiuso il bilancio registrando un indice medio di occupazione dei posti letto pari al 30 per cento.
«Sarebbe stata fortemente discriminatoria nei confronti di tutte le altre attività economiche e produttive del territorio», hanno commentato il capogruppo del Pdl Armando Foschi e il consigliere Lorenzo Sospiri.
La seduta è stata aggiornata a venerdì mattina, alle 9, per le dichiarazioni di voto e l’approvazione della delibera.

I BOLLETTINI ARRIVERANNO A CASA
Sarà il Comune a inviare ai contribuenti i modelli F24 o i bollettini precompilati per il pagamento della Tares. Per il 2013 la terza rata scadrà il 16 dicembre e, limitatamente all’ultima rata, la giunta comunale, con proprio provvedimento, potrà prevedere il differimento della scadenza entro e non oltre il mese di marzo 2014, clausola inserita su suggerimento del consigliere di Fli, Renato Ranieri, a fronte delle continue novità normative introdotte all’ultimo minuto dal Governo che sta creando forti difficoltà a tutte le amministrazioni.
Sempre Ranieri ha proposto la previsione di nuove agevolazioni e riduzioni "atipiche" ovvero diverse da quelle previste dalla Legge e la cui copertura finanziaria sarà totalmente a carico dell'Ente attraverso proprie risorse.
«Penso che in Italia Pescara sia l’unico Comune ad aver previsto queste norme regolamentarie», commenta soddisfatto l’esponente di Fli.
«Dopo un fiume di parole l’accordo sul Regolamento Tares», commentano i consiglieri del Pd, «è stato trovato sulle proposte avanzate dalla opposizione sin dall’inizio e cioè oltre due settimane addietro.
Dietro le regole del testo in discussione oggi al Consiglio comunale si cela la scure di un esborso da parte della collettività, per la gestione della filiera del servizio di igiene ambientale, nell’ordine di oltre 26 milioni di euro. Sullo sfondo di questa ennesima mazzata per le famiglie e le attività produttive il pressing della opposizione ha voluto mettere in evidenza come questo ulteriore aggravio di tassa si sarebbe scaricato pesantemente sulle fasce meno abbienti e che di certo avrebbero meritato una maggiore attenzione e sensibilità».

I DETTAGLI DEGLI SGRAVI

FAMIGLIE DI DUE PERSONE: Riduzione del 20% per i nuclei familiari composti da due persone, a condizione che tutti i componenti abbiano compiuto i 65 anni di età, non siano proprietari di altre unità immobiliari oltre l’abitazione principale, la superficie dell’unità immobiliare oggetto di riduzione non sia inferiore ai 40 metri quadrati e il reddito Isee dell’anno precedente non sia superiore ai 12mila euro, se nel nucleo familiare non sono presenti diversamente abili con invalidità al 100 per cento; il reddito non dovrà invece superare i 15mila euro se sono presenti portatori di handicap invalidi al 100 per cento.

COPPIE GIOVANI: Riduzione del 20 per cento della Tares – ha proseguito il consigliere Sospiri – per le giovani coppie, per i primi 3 anni di matrimonio, che vivono in affitto, che non hanno superato i 35 anni di età e un reddito sino a 10mila euro.

FAMIGLIE IN CASSA INTEGRAZIONE: Riduzione massima per chi sta vivendo un momento di forte disagio lavorativo, ossia taglio della Tares del 50 per cento per i nuclei familiari la cui unica fonte di reddito è costituita dalla cassa integrazione, dall’indennità di disoccupazione o di mobilità, e non siano proprietari di altri immobili oltre alla prima casa e ovviamente la riduzione è rapportata al periodo in cui permane il disagio lavorativo.

SENZA REDDITO: Tares ridotta del 70 per cento per i nuclei familiari che vivono in uno stato di grave disagio dovuto alla mancanza assoluta di reddito a seguito della perdita del lavoro, purchè almeno uno dei componenti, negli ultimi tre anni, abbia presentato una dichiarazione dei redditi, e nessun componente sia proprietario di immobili diversi dall’abitazione principale.

FAMIGLIE NUMEROSE: riduzione del 20 per cento per le famiglie numerose, ossia composte da almeno 4 persone, tra cui almeno 3 figli minori, con un reddito non superiore ai 12mila 500 euro.

BADANTI: riduzione del 20 per cento per nuclei familiari di due persone di cui almeno una sia una badante regolarmente assunta, e il titolare dell’utenza domestica abbia un reddito Isee non superiore ai 10mila euro con un’invalidità del 100 per cento.
SINGLE: taglio della tassa del 20 per cento purchè non venga superato il reddito di 7mila 500 euro e non si posseggano altri immobili oltre l’abitazione principale

ATTIVITA’ PRODUTTIVE: riduzione della tassa del 20 per cento per i primi tre anni di attività a favore di coloro che richiedono una partita Iva per intraprendere una nuova attività d’impresa; la riduzione della Tares sale al 30 per cento per chi assume un dipendente a tempo indeterminato; al 40 per cento con almeno la metà dei dipendenti a tempo indeterminato”.

NO ALLE SLOT: riduzione del 30 per cento per i titolari di bar e tabaccai che toglieranno dalle proprie attività slot machine e tutti i giochi che prevedono premi in denaro.

ATTIVITA’ STAGIONALI: riduzione del 20 per cento per le unità immobiliari o aree scoperte adibite ad attività stagionali.

COMPOSTAGGIO: riduzione del 30 per cento per le utenze domestiche che effettuano il compostaggio e che presenteranno istanza dimostrando di aver conferito, almeno due volte l’anno, il materiale prodotto nella misura non inferiore a 40 chili.