CRISI E IMPRESE

Pescara. Ecatombe lavoro e manifestazione, ecco le richieste dei sindacati

Tutti d’accordo sui tempi rapidi ma…

Redazione Pdn

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Pescara. Ecatombe lavoro e manifestazione, ecco le richieste dei sindacati




PESCARA. Tempi rapidi per una restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, una riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all' occupazione, il finanziamento completo della cassa integrazione in deroga, il taglio dell'addizionale regionale, il ripristino dei trasferimenti sul sociale, la riduzione dei ticket sui farmaci e sulle prestazioni specialistiche, la riduzione delle liste d'attesa, un tavolo di confronto con il manager della Asl di Pescara e l'impegno della Regione per il piano di rilancio dell'area di crisi Val Pescara.
Sono queste le rivendicazioni contenute nella piattaforma presentata al Prefetto di Pescara da parte dei sindacati durante la manifestazione di questa mattina davanti la Provincia di Pescara.
«Il Prefetto - hanno sottolineato i segretari provinciali delle tre sigle, Emilia Di Nicola (Cgil), Umberto Coccia (Cisl) e Luca Piersante (Uil) - ha riconosciuto l'importanza della manifestazione odierna ed ha detto che farà tutti i passaggi istituzionali possibili per portare avanti le nostre richieste».
 Nel corso della manifestazione hanno preso la parola rappresentanti sindacali delle diverse categorie, dalla sanità ai trasporti all'edilizia e fino alle Poste, ed è stato fatto il punto sulle vertenze in atto e sulle principali criticità del Pescarese, territorio in cui nel periodo gennaio-settembre 2013 sono state autorizzate circa tre milioni di ore di cassa integrazione, il 10% in più rispetto all'anno precedente.
Alla protesta - per controllare che tutto si svolgesse regolarmente c'erano Polizia, Carabinieri e Polizia municipale - hanno preso parte rappresentanti regionali dei sindacati , tra cui i segretari generali della Cgil e della Cisl, Gianni Di Cesare e Maurizio Spina, ed esponenti del mondo politico ed associazionistico locale.
A prendere la parola, tra gli altri, anche il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, il quale ha sottolineato che «di fronte ad una crisi che ci sta travolgendo, le istituzioni esistono e tutti, al di là delle appartenenze politiche, stiamo facendo sistema».
 I temi al centro della manifestazione odierna verranno affrontati di nuovo domani, nella sede della Provincia, in un incontro con la politica cui sono stati invitati il ministro Gaetano Quagliariello, il sottosegretario di Stato Giovanni Legnini e il presidente della Regione.
Prossimi appuntamenti il 25 ottobre per parlare della situazione di Bussi sul Tirino, con il sindaco Salvatore Lagatta, e poi a inizio novembre, con un nuovo tavolo istituzionale Provincia- sindacati, che fa seguito a quello di ieri.