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Abruzzo. Agricoltura: 3 nuovi bandi per gli imprenditori del settore

Fondi per elementi paesaggistici, attività sociali e energia rinnovabile.

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Abruzzo. Agricoltura: 3 nuovi bandi per gli imprenditori del settore





ABRUZZO. Nuove risorse in arrivo per il mondo dell’agricoltura.
Sul Bura Speciale 97 Gal sono stati pubblicati tre nuovi bandi relativi all’universo rurale e destinati agli imprenditori agricoli e ai membri della famiglia agricola per interventi che vanno dal ripristino di elementi paesaggistici (bando 216), alla realizzazione di attività sociali in campo agricolo (bando 311 az 2) fino a investimenti per energia da fonti rinnovabili (bando 311 az 3).

IL PRIMO BANDO
In particolare il bando 216 è rivolto a imprenditori agricoli singoli o associati e riguarda investimenti relativi alle azioni A, D ed E. L’azione A prevede il ripristino di elementi paesaggistici naturali e seminaturali caratteristici del paesaggio agrario in Abruzzo attraverso investimenti non produttivi riguardanti la realizzazione di siepi per ridurre il fenomeno del trasporto di elementi inquinanti, boschetti, stagni, laghetti, paludi e bacini per la fitodepurazione delle acque. L’azione D prevede interventi per il controllo della presenza di animali selvatici e la difesa delle attività agrozootecniche nelle aree montane. L’aiuto è concesso per l’acquisto e l’eventuale messa in opera di recinzioni da utilizzare per la difesa dalla fauna selvatica degli animali al pascolo e per la difesa dei campi coltivati in modo da prevenire gli eventi dannosi da parte di animali selvatici, al fine di tutelare la biodiversità animale. Questa tipologia è riservata ai titolari di aziende zootecniche che praticano l’allevamento di tipo estensivo nelle zone di montagna e i cui terreni utilizzati per il pascolamento sono dislocati nel territorio di quei comuni nei quali nei tre anni precedenti la domanda di adesione alla misura siano stati accertati eventi di predazione ai sensi della L.R. 10/2003. L’azione E prevede infine investimenti aziendali non produttivi in aree Natura 2000. Gli interventi riguardano progetti localizzati in aree agricole situate all’interno dei siti Natura 2000 finalizzati alla realizzazione e ristrutturazione di sentieri e piazzole per escursioni naturalistiche, cartellonistica, schermature finalizzate a mitigare il disturbo sulla fauna, punti di osservazione per bird watching, strutture per la gestione della fauna selvatica finalizzate a garantirne la coesistenza con le attività produttive agro-forestali e interventi finalizzati al sostentamento della fauna selvatica. Il bando garantisce la copertura dell’80% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell’intervento nelle zone montane o svantaggiate e nelle aree di Rete Natura 2000 e Direttiva 2000/60/CEE e il 70% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell’intervento nelle altre zone.

IL SECONDO BANDO
Il secondo bando - il 311 az 2 – è invece rivolto ai membri della famiglia agricola e prevede investimenti per la realizzazione di attività sociali in campo agricolo, di servizi, di piccolo commercio, di artigianato locale e di servizi turistici ricreativi. In particolare il bando sostiene investimenti per la ristrutturazione di fabbricati esistenti da destinare alla piccola attività ricettiva, ad attività didattiche e ad attività di assistenza e animazione sociale. Sono ammesse le spese per l’esecuzione degli interventi di ristrutturazione dell’immobile e per la dotazione funzionale dello stesso (attrezzature ed arredi) compreso l’acquisto di attrezzature informatiche (hardware e software).

IL TERZO BANDO
Anche l’ultimo bando – il 311 az 3 – è rivolto ai membri della famiglia agricola, ma a è relativo a investimenti in energia da fonti rinnovabili, attraverso interventi per la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia o calore destinata a scopi e utilizzazioni sociali, compresi gli investimenti per l’allaccio alle reti di distribuzione.

La percentuale di contribuzione per gli ultimi due bandi è pari al 50% in area D e il 40% in area B2. Il termine di scadenza per presentare le domande è entro 45 giorni.
Per tutte le informazioni relative, consultare il sito istituzionale de GALwww.galgransassovelino.it sezione Albo Pretorio.