LAVORO

Abruzzo. Servizio civile, via al reclutamento: a Pescara esperienza per 34 giovani

Percepiranno 433,80 euro al mese

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

3928

PROVINCIA DI PESCARA

La Provincia di Pescara




PESCARA. Con la pubblicazione del bando da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prende il via l'iter per reclutare 34 volontari che daranno vita ai quattro progetti di servizio civile nazionale che sono stati promossi dalla Provincia di Pescara e hanno avuto il via libera dalla Regione Abruzzo.
Attraverso questi progetti, i volontari - di età compresa tra 18 e 28 anni - presteranno la propria opera per 12 mesi e percepiranno 433,80 euro al mese. La notizia arriva dal presidente della Provincia Guerino Testa e dall'assessore alla Politiche sociali Valter Cozzi i quali parlano dell’iniziativa come di «una grande opportunità per i giovani, considerato il momento difficile che la nostra economia sta attraversando, con ricadute drammatiche a livello occupazionale».

CHI PUO' PARTECIPARE
Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che: già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto (in questo caso la Provincia di Pescara) rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

LE DOMANDE
La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Provincia di Pescara (piazza Italia, 30 – 65121 Pescara – con l'indicazione di “Partecipazione Progetti servizio civile”), deve pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 4 novembre 2013, attraverso posta elettronica certificata, tramite raccomandata A/R oppure a mano. C'è una condizione da rispettare assolutamente: è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti della Provincia di Pescara o di altre realtà, abruzzesi e non, inseriti nei bandi. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

COME AVERE INFORMAZIONI
Per informazioni si possono inviare quesiti alla mail servizio.civile@provincia.pescara.it.
Inoltre è possibile contattare Marco Di Matteo e Leda Agliata ai seguenti numeri 085/3724447 -235 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 10.30.

I QUATTRO PROGETTI DELLA PROVINCIA DI PESCARA
- I tesori della memoria: Sarà identificato e inventariato il sistema di tradizioni (cioè il cosiddetto “patrimonio culturale immateriale”) che identifica alcuni comuni della provincia per creare un archivio da mettere a disposizione on line, con l’obiettivo di diffonderlo.
- Mens sana in corpore sano: Saranno attuate iniziative per promuovere un’alimentazione sana ed equilibrata durante la crescita nonché una corretta educazione stradale e il riciclo dei materiali. Tutto tra i bambini.
- Famiglia e prevenzione: Si punta a sostenere le famiglie nel rapporto con gli adolescenti, favorire il dialogo e prevenire l’uso di stupefacenti. E’ prevista la creazione di uno spazio on line proprio con queste finalità.
- L’energia della terza età: I protagonisti saranno gli anziani (che rappresentano una larghissima fetta della popolazione e vanno visti come energia positiva e non come un peso) che verranno informati su tutte le azioni da attuare per ottenere un risparmio energetico, in ossequio al Protocollo di Kyoto. Saranno creati gruppi pilota di anziani che sperimenteranno l’efficacia delle iniziative promosse, per poi misurare i risultati ottenuti.