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Pescara, il Comune pensa al Festiva dei due Mari

Missione a Monstar per Forum delle Città Adriatiche

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Mostar

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PESCARA. La ripresa dei collegamenti aerei con Mostar a partire dalla primavera 2014, l’organizzazione del Festival dei due Mari, Adriatico e Ionio, per l’estate 2014 e l’apertura di un canale di collaborazione tra l’ospedale di Mostar e il reparto di ematologia dell’ospedale civile di Pescara per la formazione dei medici al trapianto del midollo per il trattamento delle patologie leucemiche.
Sono i tre obiettivi individuati nel corso della riunione del Comitato Direttivo del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, che si è concluso ieri a Mostar, dopo due giorni di incontri e momenti di confronto che hanno visto anche la partecipazione del professor Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale e Consulente d’immagine del Comune di Pescara, per la promozione del Festival ‘Dolcissimo Adriatico’.
«Due obiettivi all’ordine del giorno, la Macroregione Adriatica e il Festival dei Due Mari, sono stati discussi all’interno del Direttivo, mentre le altre due tematiche poste, ossia il rapporto tra nosocomi e la ripresa dei collegamenti aerei, hanno visto protagoniste esclusive le città di Pescara e Mostar – ha spiegato il sindaco Albore Mascia -. Innanzitutto il Forum lavorerà, da questo momento, per garantire il massimo supporto alla costituzione e al riconoscimento della Macroregione Adriatica, riconoscimento che avverrà nel semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea, nel 2014, e il Forum sarà il braccio operativo della MacroRegione con l’elaborazione di un’apposita strategia economico-turistica». 

La Macroregione, tra i propri obiettivi, avrà quello di ‘promuovere iniziative per favorire gli scambi e le relazioni di amicizia tra le città delle due sponde; contribuire a rafforzare il carattere identitario del bacino marittimo; impegnarsi nella diffusione di un più radicato sentimento di appartenenza alla Casa Comune Europea’ riconoscendo ‘la validità della strategia della Macroregione Adriatico-Ionica promossa dai Capi di Governo e dai ministri degli Esteri, in cui c’è la piena convergenza con le finalità statutarie del Forum’. La Macroregione avrà come primo test di prova il mondo della cultura: «con il professor Guerri», ha spiegato il sindaco, «abbiamo infatti formalmente presentato la proposta di costituzione del Forum della Cultura, votata all’unanimità, per la realizzazione del cosiddetto Festival dei Due Mari, che prenderà il nome di ‘Dolcissimo Adriatico’, organizzato sul format di Tener-a-mente per la redazione di un calendario unico di iniziative, spettacoli, manifestazioni, eventi, sulla quale impostare una comunicazione unica».
Già oggi il sindaco invierà una lettera a firma congiunta «in cui inviteremo», spiega, «le 57 città del Forum ad aderire al festival ‘Dolcissimo Adriatico’, stilando un primo programma che discuteremo già in occasione della 15a Sessione Plenaria del Forum delle Città e il 3° Forum dei Giovani che si terrà a Brindisi prima della fine dell’anno».
Ma non basta, «perché Pescara ha colto l’occasione della missione a Mostar per rafforzare i dialoghi già aperti con gli Organi politico-amministrativi – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -: innanzitutto, a partire da oggi è stato formalmente sospeso il volo per Mostar, che resterà fermo per l’inverno. Da questo momento dovremo però ricominciare a lavorare per la ripresa del collegamento già a primavera 2014 puntando sull’ottimo successo riscosso dalla linea e dai numeri. E poi l’ospedale: abbiamo visitato l’ospedale regionale di Mostar, una struttura di 800 posti letto, e il sindaco Ljubo Beslic e il Direttore generale mi hanno chiesto formalmente di aprire una mediazione con l’ospedale civile di Pescara per istituire una collaborazione con il Reparto di Ematologia del capoluogo adriatico, considerato un’eccellenza assoluta nel ramo, per il trapianto del midollo osseo. Una simile collaborazione c’è già stata con l’ospedale di Sarajevo, e mira alla formazione e aggiornamento del personale medico. Come Presidente del Comitato Ristretto dei Sindaci della Sanità assumerò subito contatti con il Direttore generale D’Amario e con il primario di ematologia, il professor Di Bartolomeo per avviare le procedure e concretizzare tale collaborazione».