IL FATTO

Pianella, Marinelli dice addio anche al Suap

Risparmio per l’ente pubblico e per le imprese

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Pianella, Marinelli dice addio anche al Suap

L'ex sindaco D'Ambrosio

PIANELLA. Dopo l’addio alla Risco il neo sindaco Marinelli è pronto a chiudere i conti anche con lo sportello Suap.
Dal 1 ottobre 2013 il Comune di Pianella gestirà, infatti, lo Sportello Unico Attività Produttive, riorganizzando il servizio all’interno degli uffici dell’Ente. Come spiega il sindaco di Pianella Sandro Marinelli l’amministrazione Comunale, nell’ambito delle misure volte al contenimento della spesa, ha ritenuto, di deliberare l’uscita dal consorzio dei Comuni che ha gestito finora il Suap in forma consorziale e che individuava Pianella quale ente capofila.
Il servizio, come avevamo raccontato nei mesi scorsi, aveva creato per un certo periodo anche alcuni problemi, funzionando a singhiozzo.
Il progetto piaceva molto all’ex sindaco di Pianella che ne ha sempre parlato con toni trionfalistici.
Ma Marinelli adesso ha deciso di cambiare il passo inserendo il servizio all’interno della gestione comunale, senza peraltro aumento di personale, reputando, spiega il primo cittadino, «non solo di possedere le competenze e le professionalità necessarie alla gestione del servizio, ma consapevole di poter, con tale provvedimento, determinare un minor aggravio in termini di spesa per le imprese che si rivolgono allo sportello». 

I diritti per l’istruttoria delle pratiche di competenza del Suap subiranno, infatti, una notevole riduzione rispetto alle tariffe prima applicate con la gestione associata. «Per quanto riguarda i provvedimenti del Suap in materia edilizia - continua il primo cittadino - le imprese di Pianella avranno immediatamente un risparmio di 100 euro sui diritti di segreteria, mentre, per ciò che concerne la materia commerciale, il risparmio è diversamente quantificabile a seconda della tipologia di pratica svolta, ma in linea generale, è mediamente di circa il 40% in meno rispetto alla precedente gestione».
«Tali provvedimenti – conclude il sindaco- unitamente alle agevolazioni in termini di occupazione di suolo pubblico già deliberate, costituiscono segnali tangibili di supporto e vicinanza per chi decide di investire sul nostro territorio in un momento di grave difficoltà economica».