LA POLEMICA

Lavoro per i disoccupati, il Comune sbaglia i documenti. Ranieri: «pazzesco, chieda scusa»

Al momento escluso dal bando della Provincia di Pescara

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Renato Ranieri

Renato Ranieri

 

Lavoro per i disoccupati, il Comune sbaglia i documenti. Ranieri: «pazzesco, chieda scusa»
Al momento esclusa dal bando della Provincia di Pescara
Pescara, renato ranieri, lavoro, disoccupazione
            PESCARA.  Il Comune di Pescara partecipa ad un bando della Provincia ma viene escluso perché la documentazione allegata non è completa.
Dell’errore se n’è accorto il consigliere comunale di Fli Renato Ranieri che aspetta di sapere come si giustificherà adesso il Comune (che non è stato l’unico Ente pubblico a ricevere il no).
Il tutto è iniziato a luglio quando la Provincia di Pescara, con determinazione dirigenziale n. 1655, ha approvato e pubblicato l'Avviso per il finanziamento di tirocini formativi extracurriculari a valere sul PO FSE 2012-2013.
L’obiettivo è quello di agevolare e sostenere i disoccupati e gli inoccupati attraverso «strategie di inserimento e reinserimento al lavoro, in particolare facendo leva su esperienze di formazione on the job, che consentano sia di avvicinarsi per la prima volta al mercato del lavoro attraverso una conoscenza pratica e diretta, tale da arricchire il curriculum o integrare il proprio percorso di studi, sia di riorientare o specializzare le competenze già acquisite in esperienze lavorative precedenti». Bene, il Comune di Pescara ha deciso di partecipare a questo bando e con domanda del 06/08/2013 ha presentato la propria candidatura per ospitare giovani disoccupati della città per tre mesi, pagando loro una indennità pari ad € 600 a totale carico della Provincia di Pescara.
«Ma l’incredibile», racconta Ranieri, «è che oggi sono usciti gli elenchi dei soggetti ospitanti ammessi e il Comune di Pescara non è stato ammesso, sbagliando di fatto a presentare la domanda per non aver allegato l’Atto di impegno».
L’elenco come si legge sul sito della Provincia è solo provvisorio e non si capisce se il Comune potrebbe in qualche modo rientrare. Comunque sempre dal documento si scopre che anche altri enti pubblici sono stati esclusi come il Comune di Pianella (per assenza dicitura), il Comune di Cappelle sul Tavo (Candidatura pervenuta oltre i termini).  «Sarà stato il fatto che era agosto, faceva caldo», continua Ranieri, «ma l’amministrazione ha perso una grande opportunità, quella di aiutare tanti giovani che non trovano lavoro e vivono in difficoltà. Pazzesco! Quali saranno ora le giustificazioni di una Giunta che si dimostra attenta a tagliare nastri e disattenta per le questioni quali lavoro e politiche giovanili? Attendiamo di sapere, spero il sindaco, almeno, chieda scusa».
PESCARA.  Il Comune di Pescara partecipa ad un bando della Provincia ma viene escluso perché la documentazione allegata non è completa.Dell’errore se n’è accorto il consigliere comunale di Fli Renato Ranieri che aspetta di sapere come si giustificherà adesso il Comune (che non è stato l’unico Ente pubblico a ricevere il no).Il tutto è iniziato a luglio quando la Provincia di Pescara, con determinazione dirigenziale n. 1655, ha approvato e pubblicato l'Avviso per il finanziamento di tirocini formativi extracurriculari a valere sul PO FSE 2012-2013.

 

L’obiettivo è quello di agevolare e sostenere i disoccupati e gli inoccupati attraverso «strategie di inserimento e reinserimento al lavoro, in particolare facendo leva su esperienze di formazione on the job, che consentano sia di avvicinarsi per la prima volta al mercato del lavoro attraverso una conoscenza pratica e diretta, tale da arricchire il curriculum o integrare il proprio percorso di studi, sia di riorientare o specializzare le competenze già acquisite in esperienze lavorative precedenti». Bene, il Comune di Pescara ha deciso di partecipare a questo bando e con domanda del 06/08/2013 ha presentato la propria candidatura per ospitare giovani disoccupati della città per tre mesi, pagando loro una indennità pari ad € 600 a totale carico della Provincia di Pescara. «Ma l’incredibile», racconta Ranieri, «è che oggi sono usciti gli elenchi dei soggetti ospitanti ammessi e il Comune di Pescara non è stato ammesso, sbagliando di fatto a presentare la domanda per non aver allegato l’Atto di impegno». L’elenco come si legge sul sito della Provincia è solo provvisorio e non si capisce se il Comune potrebbe in qualche modo rientrare. Comunque sempre dal documento si scopre che anche altri enti pubblici sono stati esclusi come il Comune di Pianella (per assenza dicitura), il Comune di Cappelle sul Tavo (Candidatura pervenuta oltre i termini).  «Sarà stato il fatto che era agosto, faceva caldo», continua Ranieri, «ma l’amministrazione ha perso una grande opportunità, quella di aiutare tanti giovani che non trovano lavoro e vivono in difficoltà. Pazzesco! Quali saranno ora le giustificazioni di una Giunta che si dimostra attenta a tagliare nastri e disattenta per le questioni quali lavoro e politiche giovanili? Attendiamo di sapere, spero il sindaco, almeno, chieda scusa».