LAVORO IN CRISI

Cir e Solvay, le due vertenze che allarmano la Val Pescara

A ottobre un tavolo istituzionale sulla crisi occupazionale

Redazione Pdn

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Cir e Solvay, le due vertenze che allarmano la Val Pescara

PESCARA. Compagnia italiana rimorchi e Solvay Chimica Bussi.
Sono le due aziende della Val Pescara di cui la Provincia di Pescara, con l'assessore alle Politiche del lavoro Antonio Martorella, si sta interessando direttamente, per conoscere le sorti di queste unità produttive e dei lavoratori, cercando di incidere con tutti gli strumenti a disposizione. Ieri, proprio a questo proposito, erano convocati due incontri, nella sede dell'assessorato, in via Passolanciano.

SOLVAY
Per quanto riguarda la Solvay Chimica Bussi la Provincia ha ricevuto la comunicazione dalle sigle sindacali (Filtctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) circa la «indisponibilità a partecipare all'incontro per precedenti impegni assunti» per cui Martorella ha rinviato la riunione, sempre sullo stesso tema, a giovedì 3 ottobre alle 11.30, nella sede dell'assessorato. «In quella occasione», annuncia l'assessore, «inviterò l'azienda a mettere in atto tutte le possibili iniziative per la salvaguardia dei livelli occupazionali». In merito a questa vertenza si sono svolte in passato delle riunioni e l'impegno assunto concordemente era di riattivare il tavolo a settembre.

CIR (EX MERKER)
In merito alla Cir (ex Merker) di Tocco da Casauria, che conta 181 addetti, l'assessore ha esaminato situazione e prospettive dell'azienda con Alfonso Orfanelli, responsabile delle risorse umane e relazioni industriali ed esterne. L'azienda ha parlato dei timidi segnali di miglioramento delle vendite dei semifurgonati che sta registrando in questo periodo ma allo stesso tempo ha chiesto alla Provincia una collaborazione per la ricerca di strumenti tesi ad agganciare la possibile ripresa del 2014. Il solo mercato italiano, ha riferito Orfanelli, non è più sufficiente a consentire a questa realtà produttiva di chiudere i bilanci in attivo ed è necessario attivare un processo di internazionalizzazione attraverso delle joint venture con partner stranieri che aprano al mercato estero la commercializzazione di prodotti della Cir.
C'è la volontà dell'imprenditore, Margaritelli, ad andare avanti, nonostante le difficoltà, ma c'è anche la consapevolezza che il 31 ottobre 2014 scadrà la cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione.
«Per supportare la Cir - annuncia Martorella la Provincia si renderà parte attiva e utilizzerà tutti i mezzi di sua competenza, finalizzati sia a rafforzare le competenze dei lavoratori che a facilitare i contatti con produttori stranieri. A questo scopo intendo coinvolgere, annuncia l'assessore, il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Maurizio Lupi, per studiare le strategie da seguire».
«In merito alla crisi occupazionale che investe, come avviene nel resto del Paese, anche il territorio di Pescara, la Provincia», annunciano il presidente Guerino Testa e l'assessore Martorella, « attiverà nel mese di ottobre un tavolo istituzionale, così come richiesto dai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Di Nicola, Coccia e Piersante. In quella sede sarà presentato il progetto Linfa, un nuovo strumento di cui si è dotato l'assessorato alle Politiche del lavoro per la ricollocazione di circa 200 addetti coinvolti in crisi aziendali».