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Abruzzo. Aeroporti ministero blocca apertura scalo di Preturo a 4 giorni dall’inaugurazione

Liris: «contatterà ministro Lupi»

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XPRESS

Il gruppo XPress

L'AQUILA. I toni trionfalistici della vigilia sono stati spenti da una comunicazione giunta direttamente da Roma.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha congelato l'apertura come scalo commerciale dell'aeroporto dell'Aquila, con un provvedimento notificato a soli quattro giorni dalla cerimonia di inaugurazione, promossa per il 28 settembre dal Comune dell'Aquila e dalla società di gestione Xpress.
La conferma arriva dal capo di gabinetto del ministero, Giacomo Aiello, che ha già inviato una nota all'Enac di cui sarebbe venuto in possesso anche il Comune dell'Aquila. Nel documento si chiedono chiarimenti sulla sostenibilità economica dello scalo e informazioni di tipo tecnico.
Eppure per l’aeroporto erano in programma grossi progetti nonostante varie promesse mancate già nel passato.
«Abbiamo fatto un tavolo nazionale sugli aeroporti con le Regioni, nessuna Regione ci ha parlato dell'Aeroporto dell'Aquila - ha spiegato Aiello -. Abbiamo scritto all'Enac chiedendo precisazioni e chiarimenti e aspettiamo risposte - conferma -. Di inaugurazioni non sono al corrente, non so quando deve aprire, non so che cosa stiano facendo sul territorio». La decisione ha provocato tensioni e polemiche in seno al Comune dell'Aquila. 

SINDACO FURIOSO

La decisione dell'Enac ha fatto inviperire il sindaco, Massimo Cialente, il quale ha riunito la Giunta minacciando, dopo quelle dei mesi scorsi, altre clamorose proteste. «Non è tollerabile - ha detto Cialente - che senza una motivazione a quattro giorni dall'inaugurazione ci sia il dietrofront sull'autorizzazione, un fatto per noi assodato».

«Non è tollerabile - ha proseguito - l'esclusione dell'Aquila e del terremoto dalla legge di stabilità e l'articolo del ministro Trigilia. Forse sto pagando il mio intervento in difesa del provveditore alle opere pubbliche contro una candidatura che non andava bene per vecchie vicende? Sto cercando di capire questo - dice ancora il sindaco, il quale ha sottolineato che potrebbe essere convocato un Consiglio comunale per mettere a punto una strategia di protesta. In ballo non c'è solo la questione aeroporto, Ma anche il comportamento del Governo - ha detto ancora Cialente - nei confronti dell'Aquila alla luce del trattamento nell'ambito della discussione sulla legge di stabilità», per la presa di posizione del ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, a favore del responsabile dell'ufficio per la ricostruzione Aielli, nella polemica con l'assessore comunale alla ricostruzione Piero Di Stefano

LIRIS: «NON DISPERIAMO»
«Come sempre accade» tuona l’assessore provinciale e consigliere comunale del Pdl Guido Quintino Liris «di fronte agli ostacoli, nel timore di bucare eventi ed appuntamenti, l'amministrazione comunale perde
tempo ed energie per trovare capri espiatori e colpevoli cui addossare la croce».
«Ancora nulla è perduto. Teniamo la barra a dritta sapendo che lo sviluppo dell'Aeroporto di Preturo è per la
città dell'Aquila e per il suo territorio una risorsa e un'opportunità».
Secondo Liris non tutto è perduto: «mancano pochi giorni all'inaugurazione dell'Aeroporto dei Parchi. Adoperiamoci tutti perché in questi giuorni, si risolvano tutti i problemi burocratici che stanno impedendone l'apertura, ognuno per le proprie competenze; il 29 settembre (giorno dopo la prevista apertura) faremo tutti le valutazioni del caso e analizzeremo analiticamente le responsabilità».
Per Liris, comunque, è escluso che all'origine di questi problemi ci siano le volontà della costa di difesa di monopoli (aeroporto di Pescara): «non avrebbe senso e sarebbe un fatto gravissimo, data la completamente differente natura delle due strutture».
L’assessore provinciale annuncia che cercherà un contatto con il ministro Lupi per trovare «un'immediata soluzione». Intanto il consigliere provinciale dell'Aquila, Pierpaolo Pietrucci, ipotizza per lo scalo un futuro al servizio di tutte le attivita' di protezione civile. «Il successo dell'esercitazione 'Grifone 2013' appena conclusasi - rileva il consigliere - pone sicuramente al centro dell'attenzione e dei progetti per la struttura il suo ruolo di hub per i voli di ricognizione, per i campi scuola, per il volo a vela e per le esercitazioni dell'Aeronautica, nonche' per tutte le attivita' di Protezione civile, di soccorso alpino e spegnimento incendi. Insomma, un aeroporto di eccellenza e di nicchia per l'Italia centrale in tutti questi campi. Non solo; all'interno della stessa struttura potrebbero ubicare la propria sede, le diverse Associazioni Aquilane di Protezione Civile, che ne sono sprovviste, nate a seguito dei tanti eventi calamitosi che hanno colpito il nostro territorio negli ultimi anni».